Altre denominazioni:Date di esistenza: 1536 - 1920 nov. 26
Luoghi: Piombino, Piacenza, Villò (Piacenza)
Titoli: marchesi
Intestazioni di autorità:- Appiani d'Aragona di Piombino ramo di Piacenza, marchesi, Piacenza (1536 -1920), SIUSA/NIERA
- Appiano, marchesi, Piacenza (1536 -1920), SIUSA/NIERA
- Piombini, marchesi, Piacenza (1536 -1920), SIUSA/NIERA
Note storiche:Girolamo, figlio naturale di Iacopo IV, signore di Piombino, si insediò a Piacenza nel 1536 e dopo il matrimonio con Antonia Sforza dei conti di Borgonovo ne ottenne il 26 ottobre 1537 la cittadinanza. Il 10 agosto 1661 Girolamo Appiani fu nominato marchese di Ceva in Piemonte dalla casa Savoia in virtù dei servigi resi dalla famiglia Appiani alla duchessa di Parma Margherita Violante di Savoia moglie di Ranuccio II Farnese. Gli Appiani risiedettero a Piacenza in via San Salvatore 6, ora via Scalabrini, fino al 1833 quando Vincenzo alienò il palazzo che successivamente giunse nelle mani dei Cigala Fulgosi. La famiglia, che per quasi un secolo fu impegnata nella causa per la successione allo Stato di Piombino, si estinse nel 1920 con Vincenzo, impiegato delle ferrovie.
Albero genealogico on lineRelazioni con altri soggetti produttori:Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- Le antiche famiglie di Piacenza e i loro stemmi, Piacenza, TEP, 1979, 112-113
Redazione e revisione:- Anselmi Patrizia, 2016/08/16, prima redazione