Date di esistenza: 1561 - 1800
Sedi: Reggio oggi Reggio Emilia
Intestazioni di autorità:- Collegio dei medici di Reggio (1561 - 1800), SIUSA/NIERA
Tipologia:- preunitario
- ordine professionale, associazione di categoria
Note storiche:Istituito nel 1561, svolse la propria attività sino al 1800. E’ ipotizzabile un’origine più antica che risalirebbe a qualche secolo prima di una regolare istituzione. Pare verosimile ritenere che un Collegio medico esistesse già nel XIV secolo, se non addirittura prima. Nel libro degli Statuti del Comune dell’anno 1311 si trova una breve notizia che riguarda la concessione a quattro chirurghi di privilegi e di immunità che il Comune aveva già concesso ai medici di San Nazario, che fa ritenere che già in quell’anno esistesse un corpo di medici che aveva fissato la sua sede proprio nella chiesa di San Nazario. Successivamente, un Collegio medico di Reggio è chiaramente menzionato in una lettera scritta nel marzo del 1386 da Gian Galeazzo Visconti per accompagnare un trattato riguardante la prevenzione e la cura della peste. Il 28 ottobre 1419 il medico Gaspare Pietranigra e il chirurgo Giovanni Carboni si rivolsero al marchese Nicolò d’Este al fine di ottenere il ripristino di privilegi che in passato erano stati concessi ai medici di Reggio.
[espandi/riduci]Pochi giorni dopo il ricevimento della supplica il marchese d’Este ordinò alla Reggenza di Reggio di provvedere al ripristino di tali privilegi, come risulta dal codice delle Provvigioni di Reggio del 13 dicembre 1419 e confermato dalla decisione del Consiglio degli anziani.
Il 30 maggio 1561 fu concesso ai medici reggiani dal duca Alfonso II la facoltà di erigere un collegio e dotarsi di statuti.
Nello statuto del 1561 vennero stabilite le cerimonie religiose che venivano celebrate annualmente nella ricorrenza dei Santi Cosma e Damiano nella chiesa omonima. L’ammissione al Collegio era concessa solo ai medici laureati che fossero nati a Reggio e che qui avessero la residenza stabile e vi possedessero beni immobili. I medici forestieri potevano chiedere di essere collegiati solo dopo avere abitato a Reggio per almeno trent’anni. Il Collegio era retto da un Priore che veniva nominato ogni anno per sorteggio ed era composto da sei medici, due filosofi numerari mentre altri medici ed altri filosofi potevano venire collegiati in numero indeterminato e costituivano la categoria dei soprannumerari. Spettava al Collegio esaminare ed approvare i chirurghi, i farmacisti e i loro aiutanti, oltre che controllare ogni anno le farmacie della città e del contado. L’esame di approvazione dei chirurghi era particolarmente rigoroso. Nel 1571 fu concesso al Collegio medico di Reggio dall’imperatore Massimiliano II il privilegio di conferire lauree.
Lo statuto fu pubblicato a stampa nel 1641 e nel 1666. Una terza stampa fu fatta nel 1721, con alcune modifiche ai capitoli e con una descrizione più minuziosa dei rituali per il conferimento della laurea e per l’ammissione al Collegio.
Nel 1773 le cattedre di Medicina e di Legge vennero trasferite a Modena e l’anno successivo il Priore fu invitato a consegnare i documenti del Collegio al dicastero dei riformatori degli Studi dell’Università di Modena. Il collegio rimase privo del privilegio di conferire lauree; cosa che richiese l’ottenimento di un aiuto finanziario, I compiti più limitati del Collegio furono precisati in un regolamento del 13 marzo 1776. Il 30 agosto 1800 Il Collegio dei medici fu soppresso dal Commissario di governo del Dipartimento del Crostolo.
Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- D. Pampari, R. Iotti, Il Collegio dei medici della città di Reggio (1561-1800), Bollettino della Società medica “L. Spallanzani”, numero 1, 1967.
Redazione e revisione:- Manzini Franca, 17/01/2021, prima redazione