Altre denominazioni:- Manicomio provinciale di Novara
Date di esistenza: 1875 - 1978
Sedi: Novara
Intestazioni di autorità:- Ospedale psichiatrico provinciale di Novara (1875 - 1978), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:A Novara, fin dal XV secolo i "pazzerelli" venivano ricoverati insieme agli altri emarginati e bisognosi presso l'Ospedale maggiore della carità, che dal 1769 fu giuridicamente obbligato ad accoglierli in un piccolo reparto di una dozzina di letti, in attesa che venissero smistati verso Torino, Genova e Alessandria, dove già esistevano strutture apposite. Nel 1852 i posti letto furono aumentati e divennero una cinquantina. Con l'attribuzione alle province dell'obbligo del mantenimento dei mentecatti poveri nel 1865, a Novara l'Ospedale maggiore, il Monte di pietà, l'Ospedale di San Giuliano e l'Opera pia San Giuseppe si proposero per sostenere l'iniziativa dell'erezione di un manicomio in città. Nel 1870 la Deputazione provinciale decise di erigere un unico ospedale a Novara per tutta la provincia, e i lavori partirono nel 1871.
Aperto a Novara il 21 giugno 1875, l'Ospedale psichiatrico rimase in attività fino all'emanazione della cosiddetta "Legge Basaglia" che prevedeva la chiusura dei manicomi. Le vicende dei ricoverati, in gran parte provenienti dagli strati più umili della popolazione, trovano riscontro nella serie "Alienati" del Tribunale di Novara.
Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Redazione e revisione:- Scionti Chiara, 2017/03/29, prima redazione
- Scionti Chiara, 2020/11/12, integrazione successiva