SIAS

Archivio di Stato di Viterbo

Consorzio provinciale antitubercolare di Viterbo

Date di esistenza: 1927 - 1978

Sedi: Viterbo

Intestazioni di autorità:
  • Consorzio provinciale antitubercolare di Viterbo (1927 - 1978), SIUSA/NIERA

Condizione giuridica:
  • pubblico

Tipologia:
  • ente sanitario

Note storiche:
L'ente fu costituito con decreto prefettizio del 30 maggio 1927, n. 16-40 in applicazione della Legge n. 1276 del 23 giugno 1927. Era composto dall’Amministrazione provinciale di Viterbo, dai comuni della provincia, dall’Ospedale Grande di Viterbo, dall’Ospedale di Acquapendente e da enti pubblici che, nella provincia, esercitavano in parte azione antitubercolare. Il Consorzio disponeva di un Dispensario centrale a Viterbo e di 6 Sezioni dispensariali ad Acquapendente, Bagnoregio, Civita Castellana, Ronciglione, Valentano, Tarquinia. Le funzioni esercitate erano l'accertamento diagnostico, la proposta di ricovero ove il caso lo richiedeva, l'inchiesta sul nucleo familiare del malato, la somministrazione delle prestazioni terapeutiche, la sorveglianza e il controllo dei dimessi dai Sanatori che godevano del sussidio post-sanatoriale. Nel Secondo dopoguerra le richieste di assistenza aumentarono notevolmente e il presidente del Consorzio, Mario Signorelli, si trovò a dover fronteggiare la persistente mancanza di fondi economici. Nel 1946, grazie all’interessamento del prefetto di Viterbo Giovanni Carcaterra, l’Alto Commissariato per l’igiene e la sanità pubblica concesse al Consorzio una sovvenzione di sei milioni di lire. Vennero quindi rimessi in efficienza il Dispensario centrale, con l’assunzione di due sanitari, e i dispensari periferici. Il lavoro del Consorzio si intensificò con il ritorno dei reduci dalla prigionia e il Comitato amministrativo decise di ripristinare le cure gratuite e l’assistenza domiciliare. Struttura a sostegno dell’attività del Consorzio era la Colonia preventiva di Bolsena che accoglieva 60 bambini predisposti alla tubercolosi di tutti i comuni della Provincia. Il presidente ne propose l’ampliamento fino ad arrivare a 120 posti letto. L'ente è stato soppresso in applicazione della legge del 23 dicembre 1978, n. 833 che istituì il Servizio sanitario nazionale.

Profili istituzionali di riferimento:

Complessi archivistici prodotti:

Redazione e revisione:
  • Robustelli Giovanna, 2020/12/15, prima redazione
  • SIAS, 2006-06-06, prima redazione in SIAS