fondo
Altre denominazioni:Estremi cronologici: 1809 - 1865
Consistenza: bb. 4330
Storia archivistica: Il servizio dello stato civile venne istituito nei comuni del Regno di Napoli nel 1809, a seguito dell'introduzione del Codice civile di Napoleone e con il r.d. 29 ottobre 1808, n. 198, emanato da Gioacchino Napoleone Murat. Tale decreto stabilì che fossero i sindaci dei comuni a curare le pratiche relative alla registrazione delle nascite, dei matrimoni e delle morti, redigendo tre registri in duplice copia, le prime conservate nell'archivio del comune di appartenenza, le seconde presso il tribunale competente per territorio. Dopo la Restaurazione, nel maggio dell'anno 1815, fu ordinato che l'ufficiale dello stato civile prendesse nota del battesimo e della benedizione nuziale dietro presentazione di certificati, che i parroci erano tenuti ad inviare alle rispettive sezioni municipali. Nel 1819, inoltre, fu emesso il nuovo Codice per il Regno delle Due Sicilie, che portò anche alla modifica dei modelli dello stato civile precedentemente predisposti. Nel nuovo Regno d'Italia l'istituzione dello stato civile fu decretata con r.d. n. 2602 del 15 novembre 1865.
Fondo presente già presso l'ex Archivio provinciale di L'Aquila, è stato versato dal Tribunale di L'Aquila fin dalla seconda metà dell'Ottocento in più versamenti.
Descrizione: Il fondo è costituito da registri di nascita, morti, matrimoni e atti diversi relativi ai comuni della provincia dell'Aquila, compresi i diciassette dell'ex circondario di Cittaducale passati nel 1927 alla nuova Provincia di Rieti.
Ordinamento: Ordine alfabetico dei comuni e, per ciascun comune, ordine cronologico.
Strumenti di ricerca:La documentazione è conservata da:Redazione e revisione:- Liberatore Rosa, 2022-01-17, revisione
- Prima redazione in Archimista, 2018 - 2019