fondo
Estremi cronologici: 1406 - 1924
Consistenza: bb., regg., voll. 98
Storia archivistica: Per alterne vicende, inclusi anche gli eventi bellici, l'archivio della famiglia
Lo Faso è diviso in due porzioni conservate, rispettivamente, presso l'Archivio di Stato di Palermo e presso la Società Siciliana di Storia Patria. La parte conservata presso l'Archivio di Stato, composta da 98 unità archivistiche, è stato recuperato dal magazzino di un rigattiere e sottratto al macero dal soprintendente agli Archivi di Stato, Carmelo Trasselli nel 1963: prima di questa data, era custodito da Giulietta
Lo Faso, ultima duchessa di Serradifalco e nel 1824 aveva subito un primo tentativo di riordinamento da parte di un archivista, su incarico del duca Domenico
Lo Faso, producendo una bozza d'inventario. L'altra parte, più consistente, composta da 410 unità, è stata invece donata alla Società Siciliana di Storia Patria di Palermo, dove attualmente si trova, ed è stato inventariato da Vincenza Mazzola per la Soprintendenza Archivistica della Sicilia.
Descrizione: L'archivio dei duchi di Serradifalco aggrega documentazione relativa all'amministrazione e contabilità dei possedimenti di proprietà dei duchi: Serradifalco, Alcara, Accia, Condoverno, Militello, Misilmeri, Mussomeli.
Le serie identificate sono: affari diversi e amministrazioni tutelari (1620-1762), amministrazione di Domenico Antonio
Lo Faso (sec. XIX), baronia di Condoverno e affari riguardanti la sua eredità e le altre (1531-1755), casa Gastone (1541-1780), eredità di Domenico Antonio
Lo Faso - marchesa di Torrearsa (1835-1896), feudi in Misilmeri (1801-1917), feudo di Serradifalco (1406-1818), possedimenti vari (1500-1804), principe Lanza di Scalea, di Butera e di Trabia (1800-1924), prove di nobiltà (1653-1750).
Documentazione collegata:- Lo Faso duchi di Serradifalco in Società Siciliana di Storia Patria - Porzione di fondo conservata dalla Società Siciliana di Storia Patria. (Consulta la descrizione online)
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Redazione e revisione:- D'Antoni Antonia, 2020-12-11, integrazione successiva
- Falletta Serena, 2021-02-10, supervisione della scheda
- SIAS, 2004-09-07, prima redazione in SIAS