fondo
Estremi cronologici: 1315 - 1945
Consistenza: bb. 173
Storia archivistica: Nel 1869, alla morte di Giovanni Antonio Colonna Filangeri, l'archivio passò, insieme al patrimonio di famiglia, ai due figli Francesco, duca di Reitano, e Calogero Gabriele, duca di Cesarò. Il fondo venne ordinato da Giovanni Antonio Colonna, ultimo duca di Cesarò. L'archivio è stato dichiarato di notevole importanza storica nel 1987 dalla Soprintendenza archivistica del Lazio, successivamente è stato acquistato dall'Amministrazione archivistica e assegnato all'Archivio di Stato di Palermo.
Descrizione: L'archivio è suddiviso in tre sezioni: sezione "amministrativa", comprendente documentazione di natura patrimoniale, contabile o giudiziaria; sezione "famiglia" con scritture private e di argomento letterario e varie; sezione "storica" relativa a documentazione "storica" o attinente all'attività del duca in qualità di uomo politico.
Oltre che testimoniare le vicende familiari e patrimoniali dei duchi di Cesarò, il fondo offre la possibilità di studiare alcuni aspetti della vita economica della Sicilia, in particolare per il settore agricolo e per l'industria mineraria dello zolfo, anche in relazione ai mutamenti dovuti all'abolizione della feudalità e al problema delle soggiogazioni (debiti) gravanti sulla proprietà nobiliare. Il fondo contiene anche due nuclei documentari relativi a Calogero Gabriele (1841-1878), senatore del Regno e addetto diplomatico a Parigi e Londra, e Giovanni Antonio (1878-1940), ministro delle poste nel primo governo Mussolini ed esponente del partito di Democrazia sociale.
Ordinamento: Ordinamento originario in tre sezioni sulla base della natura delle carte.
Strumenti di ricerca:La documentazione è stata prodotta da:La documentazione è conservata da:Redazione e revisione:- D'Antoni Antonia, 2020-11-09, revisione
- Falletta Serena, 2020-11-17, supervisione della scheda
- SIAS, 2004-09-07, prima redazione in SIAS