SIAS

Sistema informativo degli Archivi di Stato

Beccadelli Bologna di Camporeale, famiglia

fondo

Altre denominazioni:
  • Archivio Camporeale - utilizzata in Archivio di Stato

Estremi cronologici: 1240 - 1920

Consistenza: 1380 unità: voll. 1328, bb. 52

Storia archivistica: L'archivio è stato dichiarato di notevole interesse storico il 20 marzo 1989, e tra il 1988 e il 1990, quando ancora si trovava in possesso dei proprietari, è stato riordinato e inventariato. Nel 1989 è stato acquistato dall'Amministrazione archivistica da Pietro Paolo Sellier De la Tour, per essere conservato presso l'Archivio di Stato di Palermo: il trasferimento è avvenuto nel 1990. Già nel 1969 la famiglia aveva ceduto all'Archivio di Stato un piccolo nucleo di scritture aggregate all'archivio dei principi di Camporeale e relative a Marco Minghetti, presidente del Consiglio dei ministri del Regno, che si legò ai Beccadelli-Bologna, in seguito al matrimonio con Laura Acton, vedova di Domenico Beccadelli. La documentazione Minghetti, essendo pervenuta presso l'Archivio di Stato prima dell'archivio Camporeale, fu inserita nella Miscellanea archivistica II.

Descrizione: Il fondo, che comprende anche atti di investitura, scritture giudiziarie e genealogiche, corrispondenze, si articola in 18 serie in prevalenza contenenti documentazione relativa all'amministrazione della Casa Beccadelli-Bologna e dei diversi territori posti sotto la giurisdizione dei principi di Camporeale (Abbadia, Altavilla, Camporeale, Marineo, Roccamena, S. Giacomo Li Comìci, S. Giuseppe, Sambuca e diversi altri feudi). Sono documentate anche le attività dei diversi rami della famiglia: i marchesi di Altavilla, i marchesi di Sambuca, i principi di Camporeale e delle famiglie loro imparentate o legate da rapporti di interesse: Ventimiglia, Corbera, Mastrantonio, Spatafora, Moncada di Caltavuturo, Moncada di Monforte, Gaetani, Gravina Lucchesi e Lucchesi Palli.
Gli atti sono inseriti all'interno di serie miscellanee create dagli archivisti nella seconda metà del XVIII secolo. Un primo nucleo riguarda le scritture relative ai rapporti con le famiglie Ventimiglia, marchesi di Geraci, e Mastrantonio Bardi, marchesi di Sambuca. Un secondo nucleo riguarda i Moncada, principi di Calvaruso, Monforte, Saponara, Tortorici. Infine il nucleo più rilevante riguarda la famiglia dei Beccadelli Bologna.
Si segnalano atti delle secrezie di Altavilla e Sambuca; un volume di scritture dell'Ospedale Grande di Palermo (1594-1652); lettere a Pietro Paolo Beccadelli e Acton (1852-1918), deputato, senatore e sindaco di Palermo.
Aggregato al fondo è un nucleo di scritture appartenenti allo statista Marco Minghetti: carteggi, documenti relativi all'amministrazione dei feudi di famiglia.

Ordinamento: Il fondo è stato riordinato seguendo i criteri di aggregazione originali concepiti dagli archivisti della famiglia a partire dalla seconda metà del XVIII secolo: per tipologia, per cronologia, per argomento.

Strumenti di ricerca interni: Repertorio del vecchio archivio, sec. XIX, serie III filze miscellanee, vol. 294

Strumenti di ricerca:

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La documentazione è conservata da:


Redazione e revisione:
  • D'Antoni Antonia, 2020-10-26, revisione
  • Falletta Serena, supervisione della scheda
  • SIAS, 2004-09-07, prima redazione in SIAS