SIAS

Archivio di Stato di Piacenza

Archivio di Stato di Piacenza

Piazza Cittadella 29 - Palazzo Farnese
29121 Piacenza (Piacenza)

Telefono: 0523338521
Fax: 0523384916
E-mail: as-pc@cultura.gov.it

Sito web istituzionale

L’Archivio di Stato di Piacenza fu istituito come Sezione di Archivio di Stato con decreto del Ministro dell’Interno del 16 ottobre 1954. Dopo un primo periodo di attività poco strutturata, segnata da frequenti cambiamenti di direttori, l’Istituto assunse una stabile fisionomia a partire dal 1962, anno in cui iniziò l’attività vera e propria.
I primi fondamentali nuclei documentari raccolti furono quelli dell’Archivio «della comunità» (o Antico comune) e dell’Archivio pubblico notarile. Gli archivi degli organi centrali e periferici del ducato di Piacenza (1545-1802) sono infatti pervenuti all'Archivio di Stato tramite l'Archivio storico comunale, per la confusione di fatto verificatasi tra le competenze degli organismi del potere centrale con quelle degli uffici del comune. Anche quando nel distretto operarono uffici e magistrature periferiche - in modo particolare durante i domini visconteo, sforzesco e pontificio, precedenti al ducato - essi si servirono abitualmente dei notai e della cancelleria del comune. Prima di confluire all’interno dell’Archivio di Stato, l’Archivio notarile e quello storico comunale hanno quindi rappresentato per lungo tempo i due depositi archivistici più importanti della provincia di Piacenza.
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Orario di apertura al pubblico:
Sala di studio: lunedì, martedì, venerdì: 8.30-13.30; mercoledì-giovedì: 8.30-17.00
Uffici amministrativi: lunedì, martedì, venerdì: 8.30-14; mercoledì-giovedì: 8.30-17.30

Requisiti e modalità di accesso:
L'accesso alla sala di studio è libero e gratuito. I minori di 16 anni devono essere accompagnati.
Per essere ammessi in sala di studio è necessario presentare un documento di riconoscimento valido e compilare la domanda di ammissione indicando i propri dati anagrafici e l’oggetto della ricerca che si intende effettuare.

Servizi al pubblico:
Visure Antico catasto: le visure catastali si effettuano esclusivamente su appuntamento, con prenotazione obbligatoria via mail o telefonica nella giornata di martedì dalle 8.30-12.30. Ogni utente può richiedere una visura al giorno.

Servizio di fotoriproduzione: è possibile richiedere riproduzioni dei documenti archivistici, in sede o da remoto, secondo le modalità e le tariffe indicate nel Regolamento della sala di studio.

Ricerche per uso amministrativo: il personale fornisce consulenza e supporto alla ricerca ai fini della visura e del rilascio di documenti per esigenze di carattere amministrativo o legale. È possibile richiedere copie autentiche di documenti per uso amministrativo o legale secondo le modalità e le tariffe indicate nel Regolamento della sala di studio.

Ricerche documentarie a distanza: l’Archivio di Stato garantisce un servizio di informazione qualificata a distanza, al quale è possibile accedere tramite richiesta via e-mail all’indirizzo as-pc.salastudio@beniculturali.it.
Nella richiesta è necessario siano specificati i dati anagrafici del richiedente e sia ben definito l’oggetto della ricerca con informazioni che aiutino a circoscrivere e facilitare l’indagine. È possibile richiedere notizie sulla documentazione conservata, per motivi di studio e amministrativi, limitate al reperimento di singoli atti specifici.

Sezione didattica: è possibile effettuare su prenotazione visite guidate e laboratori per studenti, gruppi e associazioni.

Nota: Per motivi logistici, tutti i fondi archivistici depositati presso la sede sussidiaria del monastero di Sant'Agostino - ex caserma Cantore non sono attualmente consultabili: sono consegnati agli interessati, entro i termini prescritti, soltanto gli atti dovuti per necessità amministrative (successioni, atti pubblici e privati registrati, ecc.).

Complessi archivistici:

Bibliografia:
  • Ministero per i beni culturali e ambientali, Ufficio centrale per i beni archivistici, Archivio di Stato di Piacenza, a cura di Piero Castignoli, in Guida generale degli Archivi di Stato italiani, vol. III, N-R, Roma 1986, 605-636

Redazione e revisione:
  • Fava Sara, 2020/12/01, revisione
  • Stendardi Elena, 2004/12/10, prima redazione in SIAS