via Galvani, 21
19124 La Spezia (La Spezia)
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Sito web istituzionaleCon il regio decreto 2 settembre 1923 n. 1913 La Spezia fu elevata a rango di Provincia, ma solo nel luglio del 1941 il Ministero dell'interno incaricò la Prefettura di individuare una sede consona per la locale Sezione di Archivio di Stato, secondo quanto previsto dall'articolo 2 della legge 22 dicembre 1939 "Nuovo ordinamento per gli archivi del Regno". Il Soprintendente archivistico di Genova, interessato per competenza del problema, indicò la struttura della "Missione protestante evangelica inglese" situata di via Marco Federici 23, ma la scelta non andò a buon fine. Solo con decreto ministeriale del 16 febbraio del 1956 fu istituita la Sezione che intraprese la sua attività l'anno seguente; la prima sede fu in viale Italia 13, all'interno di un edificio di proprietà dell'Amministrazione provinciale. Il personale in organico consisteva in tre unità, il direttore reggente Giuseppe Arsento (anche direttore dell'Archivio di Stato di Massa), in qualità di archivista Maria Guardì Denaro dell'Archivio di Stato di Genova e il custode Emilio Steffanini.
[espandi/riduci]Durante le operazioni preliminari per accogliere i versamenti delle amministrazioni statali spezzine prezioso fu il contributo dato dall'allora direttore della Biblioteca civica Ubaldo Formentini.
L'Istituto conseguì la sua autonomia da quello di Genova e divenne Archivio di Stato nel 1963, in applicazione del decreto del Presidente della Repubblica n. 1409 del 30 settembre 1963.
Nell'ottobre del 1977, per far posto al Provveditorato agli studi, si dispose il trasferimento nell'attuale sede di via Luigi Galvani 21 nel quartiere Valdellora, al piano terra di un condominio che in precedenza ospitava l'Istituto per geometri della città. Già all'epoca la direttrice Giannina Pastorino ebbe modo di sottolineare come la zona fosse troppo periferica e poco servita dai mezzi pubblici. Negli anni successivi queste considerazioni, unitamente all'accrescimento del patrimonio documentario acquisito e al crescente orientamento del Ministero a favore delle attività di valorizzazione, hanno indotto l'Amministrazione archivistica ad acquistare per l'Istituto spezzino una sede più idonea.
Nei prossimi anni, quando saranno ultimati i lavori, è previsto che l'Archivio di Stato si trasferisca in un edificio della fine del XIX secolo nel centro della città, a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria e vicino ad altri luoghi della cultura cittadina.
Orario di apertura al pubblico:lunedì, mercoledì, venerdì: ore 8.00-14.00; martedì, giovedì: ore 8.00-17.00; chiusura straordinaria: 19 marzo (festa del patrono San Giuseppe)
Requisiti e modalità di accesso:L'accesso alla sala di studio è libero e gratuito, previa esibizione di un documento d'identità; è inoltre necessario compilare la domanda di ammissione da presentare alla Direzione dell'Archivio dichiarando l'argomento e le finalità della ricerca.
I minori devono essere accompagnati da un adulto.
Servizi al pubblico:Assistenza qualificata per le ricerche in sala di studio e orientamento per la consultazione delle risorse on-line, assistenza per ricerche amministrative anche catastali, ricerche per corrispondenza, servizio di fotoriproduzione, possibilità di consultazione del materiale bibliografico della Biblioteca dell'Archivio.
Complessi archivistici:
Bibliografia:- Ministero per i beni culturali e ambientali, Ufficio centrale per i beni archivistici, Archivio di Stato di La Spezia, a cura di Aldo Agosto, Bonaventura Piccioli e Vincenzo Sessa, collaborazione di Dario Bastianini e Aniello Sperandeo, in Guida generale degli Archivi di Stato italiani, vol. II, F-M, Roma 1983, 469-482
Redazione e revisione:- Cerra Elena, 2018/09/25, revisione
- Di Cillo Ilaria, 2018/09/25, revisione
- SIAS, 2025-01-01, prima redazione in SIAS