Date di esistenza: 1861 - 1866
Sedi: Modena
Intestazioni di autorità:- Economato generale dei benefici vacanti in Modena (1861 - 1866), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:Con l’estensione dell’ordinamento sabaudo ai territori annessi nel nascente Regno d’Italia fu istituito l’Economato generale dei benefici vacanti con r.d. 26 set. 1860, n. 4314, rimasto in vigore fino al concordato dell'11 febbraio 1929, in forza del quale spettava allo stato l'amministrazione delle rendite dei benefici ecclesiastici durante il periodo di vacanza del beneficio stesso, ossia quando era privo del titolare, tramite economi generali, di nomina regia, o subeconomi, nominati dal guardasigilli, subordinati agli economi generali.
Il regolamento di esecuzione, approvato con r.d. 16 gen. 1861, n. 4608, istituiva per le Provincie Modenesi un Economato generale in Modena (art. 15), che, in quanto alle norme e pratiche, si doveva attenere a quelle in vigore nelle antiche Provincie continentali del Regno (art. 16). Nelle disposizioni transitorie per le Provincie modenesi si demandavano a successive istruzioni sia le norme pratiche sia le sedi dei subeconomati dipendenti dall'economo generale (artt. 24 e 25).
[espandi/riduci]Gli economi, che accanto all'amministrazione dei benefici nel periodo di vacanza dovevano anche vigilare sulla buona conservazione dei beni appartenenti ai benefici "pieni" (ossia assunti regolarmente dagli investiti e da essi amministrati), erano tenuti a compilare un bilancio attivo e passivo dell'amministrazione da presentarsi annualmente nel mese di novembre al Ministro di grazia giustizia ed affari ecclesiastici, oltre a redigere un rendiconto annuale della loro gestione unitamente ad una relazione sui bisogni della loro provincia. Dovevano inoltre tenere presso di sé un elenco di tutti benefici di ogni genere esistenti nelle province cui erano preposti in cui vi fosse espressa la rendita con la specificazione degli oggetti che la costituivano, unitamente, ove possibile, ai relativi atti e documenti di fondazione ed erezione anche in carta libera. Era previsto inoltre che gli economi generali corrispondessero con il Ministro di grazia giustizia ed affari ecclesiastici e con ogni altra pubblica autorità per affari attinenti all'esercizio delle loro funzioni.
Con r.d. 22 novembre 1866, n. 3337 l’Economato generale di Modena, unitamente a quello di Parma, fu soppresso a partire dal 1° gennaio gennaio 1867 e le attribuzioni, le attività e gli oneri furono trasferiti all’Economato generale di Bologna del quale Modena divenne un subeconomato.
Relazioni con altri soggetti produttori:Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Redazione e revisione:- Menghi Sartorio Barbara, 2021/09/27, prima redazione