Date di esistenza: sec. XIII - 1797
Sedi: Gavi (Alessandria)
Intestazioni di autorità:- Podesteria di Gavi (sec. XIII - 1797), SIUSA/NIERA
Tipologia:Note storiche:Gavi era capitale dell’Oltregiogo genovese sin dal 1211 e sovrintendeva, fino al 1576, anche le castellanie di Ovada e Novi. Nei secc. XIV-XV si alternarono nel dominio della zona diverse famiglie, tra cui i Fregoso, stirpe dogale genovese a cui il borgo fu concesso a titolo feudale dai duchi di Milano. Nel 1478 subentrò nel possesso del paese Antonio Guasco patrizio alessandrino, probabilmente acquistandolo da Antoniotto Fregoso. Nel 1528 i Guasco lo cedettero alla Repubblica aristocratica di Genova per un corrispettivo di mille luoghi del Banco di San Giorgio. Nel 1575 Gavi divenne podesteria minore, insieme a Ovada e Voltaggio. Nel marzo 1606 fu istituito il Capitaneato di Novi, con giurisdizione anche sulle podesterie di Gavi, Parodi e Voltaggio. Gavi nel maggio del 1797 divenne parte della Repubblica Ligure e dopo l’annessione da parte dell’Impero francese (31 ottobre 1805), diventò parte del Dipartimento di Genova.
Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Per saperne di più:- Gavi - Università del Piemonte orientale. Centro interuniversitario di storia territoriale "Goffredo Casalis". Schedario storico territoriale dei comuni piemontesi.
Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- G, ASSERETO, Il ruolo di Gavi nella Repubblica di Genova tra Cinque e Settecento, in "Gavi: tredici secoli di storia in una terra di frontiera" a cura di L. BALLETTO e G. SOLDI RONDININI, Gavi 2000, pp. 199-214
Redazione e revisione:- Ottani Simonetta, 2021/04/07, prima redazione