Altre denominazioni:- Intendenza di finanza di Basilicata, 1869 - 1927
Date di esistenza: 1869 - 1991
Sedi: Potenza
Intestazioni di autorità:- Intendenza di finanza di Basilicata, Potenza (1869 - 1927), SIUSA/NIERA
- Intendenza di finanza di Potenza (1927 - 1991), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:L'Intendenza di finanza di Basilicata fu istituita con regio decreto del 26 settembre 1869 n. 5286. Il regolamento del 18 dicembre 1869 n. 5397 ne chiarì i compiti e le attribuzioni. Ad essa, con sede in Potenza e distinta come Intendenza di II classe, era demandata l'amministrazione dei beni patrimoniali mobili ed immobili dello Stato, dei diritti e delle rendite di ogni natura del demanio, compresi i beni assegnati al fondo per il culto; la riscossione delle tasse di manomorta, del registro e del bollo, delle imposte sui beni rustici, sui fabbricati, sulla ricchezza mobile, sulle vetture e sulla macinazione dei cereali. All'Intendenza di Basilicata competeva la riscossione dell'imposta sui passaggi di proprietà e sugli affari, la riscossione dei dazi di confine, dei dazi marittimi, dei dazi di consumo e della privativa dei sali e tabacchi oltre che delle pene pecuniarie.
Con il R.D. Legislativo del 2 gennaio 1927 n. 1, "Riordinamento delle circoscrizioni provinciali" che istituì la provincia di Matera, l'Intendenza di finanza di Basilicata assunse la denominazione di Intendenza di finanza di Potenza ed ebbe competenza sul solo territorio potentino. La legge 29 ottobre 1991 n. 358, sulla ristrutturazione del Ministero delle finanze previde, anche per Potenza, l'abolizione dell'Intendenza di finanza ed il trasferimento delle relative funzioni alle Direzioni regionali delle entrate.
Relazioni con altri soggetti produttori:Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Redazione e revisione:- Bozza Annunziata, 2020/12/28, prima redazione