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Comunità di Mezzana

Date di esistenza: [sec. X] - 1859

Sedi: Mezzana oggi Mezzana Mortigliengo (Biella)

Intestazioni di autorità:
  • Comunità di Mezzana ([sec. X] - 1859), SIUSA/NIERA

Tipologia:
  • preunitario

Note storiche:
Una leggenda vuole che il nome di Mortigliengo sia derivato dallo stragrande numero di morti che sarebbero caduti nel suo territorio, in occasione di un'antica e dimenticata battaglia.
Nel Medio Evo, Mortigliengo faceva parte del Comitato di Vercelli.
In data 30 dicembre 962 si ha un diploma dell'imperatore Ottone I a favore di Ajmone conte di Lomello; da questi passò ai Bulgaro.
Il primo novembre dell'anno 1000 Ottone III lo donò colla relativa riserva di caccia a Leone Vescovo di Vercelli. Il territorio doveva essere pressoché disabitato, il documento lo ricorda infatti come una foresta: «... forestum mortilianum...». I Vescovi di Vercelli lo confermarono in feudo ai signori di Bulgaro del ramo di Salussola.
In questo periodo, faceva unica circoscrizione con Bioglio, Mosso e Veglio. Si staccò probabilmente Bioglio verso il 1185, formando una propria vicinia con Veglio e con Mosso. Le adunanze si tenevano presso la chiesa di Mosso S. Maria. Agli inizi del sec. XIII, si costituì in Comune autonomo ed era formato dai Cantoni: Mezzana, Soprana, Strona, Casapinta, Crosa. Il territorio si estendeva anche nella Valle del Cervo, dove Mortigliengo possedeva gli alpeggi, e per questi fu in lite con Andorno dal 1269 al 1294. Agli inizi del sec. XIV acquistò la Baraggia della Novellina sita tra i comuni di Masserano e Castelletto Cervo.
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Bibliografia:
  • P. Torrione, V. Crovella, Il Biellese. Ambiente-uomini-opere, Centro Studi Biellesi, 1963, 299 - 300

Redazione e revisione:
  • Bonzanino Paola, 2020/11/11, prima redazione