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Giunta provinciale per l'assegnazione al domicilio coatto di Basilicata

Date di esistenza: 1863 - 1894

Sedi: Potenza

Intestazioni di autorità:
  • Giunta provinciale per l'assegnazione al domicilio coatto di Basilicata, Potenza (1863 - 1894), SIUSA/NIERA

Condizione giuridica:
  • pubblico

Tipologia:
  • stato

Note storiche:
La necessità di combattere nel meridione d’Italia il brigantaggio postunitario determinò l’introduzione del domicilio coatto sancito dalla Legge del 15 agosto 1863 n. 1409, meglio conosciuta come legge Pica. In osservanza dell’art. 5 di tale legge, che prevedeva per il Governo la facoltà di assegnare il domicilio coatto "agli oziosi, ai vagabondi, alle persone sospette, secondo la designazione del Codice penale, nonché ai camorristi e sospetti manutengoli" si costituì a Potenza la Giunta provinciale per l’assegnazione al domicilio coatto con il compito di esprimere parere su tali categorie di sospettati. La Giunta era composta dal Prefetto, dal Presidente del tribunale, dal Procuratore del Re e da due Consiglieri provinciali. La misura del domicilio coatto venne confermata nella legge Lanza del 1865 e successivamente sistematizzata nel Testo unico di pubblica sicurezza del 30 giugno 1889, n. 153. La Legge del 19 luglio 1894, n. 316 sancì l’inasprimento delle norme già in vigore sul domicilio coatto e previde che la commissione fosse composta solo dal presidente del tribunale, dal procuratore del re e da un consigliere di prefettura.

Contesti storico-istituzionali di appartenenza:

Complessi archivistici prodotti:

Bibliografia:
  • CANDELORO G., Storia dell'Italia moderna, V, La costruzione dello stato unitario 1860-1871, Milano, Feltrinelli, 1978, 207

Redazione e revisione:
  • Bozza Annunziata, 2020/12/23, prima redazione