Date di esistenza: 1945 -
Sedi: Firenze
Intestazioni di autorità:- Provveditorato regionale alle opere pubbliche della Toscana, Firenze (1945 - 1989), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:I Provveditorati regionali alle opere pubbliche nascono a seguito del decreto legislativo luogotenenziale 16 del 18 gennaio 1945. Istituti dall’analoga denominazione erano già comparsi nell’Italia meridionale durante il fascismo, ma i Provveditorati raccolgono il testimone degli Ispettorati superiori compartimentali del Genio civile, come traspare dal primo articolo del decreto. È qui anche che si indica la missione fondamentale del nuovo ente: velocizzare e ottimizzare la realizzazione di opere pubbliche nuove così come la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate dalla guerra. Dal secondo articolo emerge come il Provveditorato sia l’ente periferico fondamentale del Ministero dei lavori pubblici a cui “è demandata la gestione tecnica, amministrativa ed economica dei lavori e dei servizi attribuiti alla competenza del Ministero dei lavori pubblici”. Non soltanto, il Provveditorato assume la rappresentanza giuridica del Ministero di fronte a terzi e per controversie giuridiche.
[espandi/riduci]L’organizzazione interna del Provveditorato era normata dal successivo decreto legislativo 37 del 27 giugno 1946, che integrava e modificava il precedente. In particolare l’articolo 3 stabiliva che l’istituzione in seno al Provveditorato di un ufficio amministrativo, di un ufficio tecnico e di un ufficio di ragioneria; l’articolo 5 istituiva un Comitato tecnico amministrativo, mentre l’articolo 9 prevedeva la costituzione di un servizio per i contratti da stipulare ai fini della realizzazione delle opere pubbliche.
Se l’ultimo articolo del decreto 16/1945 disponeva il proprio carattere temporaneo e dello stesso Provveditorato, legato alle immediate esigenze di ricostruzione bellica, tale disposizione fu presto superata dalle esigenze istituzionali e dalla prassi. Di ciò si ebbe una sanzione normativa soltanto col Decreto presidenziale 1534 del 1955 che abrogò il carattere temporaneo del Provveditorato, sancendone la sua competenza su scala regionale, la sua dipendenza dal Ministero dei lavori pubblici e i suoi ambiti di intervento.
L’azione del Provveditorato si intreccerà da subito con quella degli uffici del Genio civile con cui condividerà anche lo stesso destino di ulteriore decentramento; infatti il Decreto presidenziale 8 del 1972 disporrà, all’articolo 12, il trasferimento dei due enti alle dipendenze delle Regioni.
Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- Decreto della Presidenza della Repubblica 1534 del 30 giugno 1955, Decentramento dei servizi del Ministero dei lavori pubblici
- Decreto Legislativo 37 del 27 giugno 1946, Norme per la costituzione e il funzionamento dei Provveditorati regionali alle opere pubbliche
- Decreto legislativo luogotenenziale 16 del 18 gennaio 1945, Istituzione dei Provveditorati regionali alle opere pubbliche
Redazione e revisione:- Tanturli Andrea, 15/04/2020, prima redazione