Date di esistenza: 1831 - 1860
Sedi: Ravenna
Intestazioni di autorità:- Giusdicenza civile e criminale di Ravenna (1831 - 1860), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:Dopo i moti del 1831 a Ravenna, come nelle altre Legazioni, gli Assessorati civili e quelli criminali furono aboliti e sostituiti dai giudici conciliatori della Giusdicenza civile e criminale, secondo le norme particolari pubblicate dalla notificazione del 30 marzo del Legato a latere delle province di Bologna, Ferrara, Forlì e Ravenna.
Il nuovo ufficio, dotato di una cancelleria unica, giudicava in ambito civile e criminale le cause di entità minore sul territorio del distretto di Ravenna.
L'appello contro le sentenze sia civili che criminali della Giusdicenza era portato dinanzi al neo istituto Tribunale civile e criminali di prima istanza della Legazione di Ravenna.
Oltre alle funzioni propriamente giudiziarie la Giusdicenza mantenne le funzioni di controllo amministrativo dell'Assessorato civile.
Con la nascita dei governi provvisori in Romagna nel 1859 la Giusdicenza civile e criminale venne rinominata Regia Giusdicenza di Ravenna, senza però modifiche al funzionamento dell'ufficio, poi, dopo l'unificazione, cessò, sostituita dalla Giudicatura di mandamento.
Relazioni con altri soggetti produttori:Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Redazione e revisione:- Crociati Silvia, 2018/02/22, prima redazione
- Taraborrelli Dario, 2020/02/14, rielaborazione