Date di esistenza: 1586 - 1934
Sedi: Loreto (Ancona)
Intestazioni di autorità:- Curia vescovile di Loreto (1586 - 1934), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:- ente e associazione della chiesa cattolica
Note storiche:Presso la Diocesi di Loreto, istituita il 17 marzo 1586 da Sisto V con bolla Pro excellenti, che al contempo elevava Loreto al grado di città , era istituito un tribunale presieduto dal vescovo in funzione di giudice ordinario, con competenza per tutte le cause "non escluse espressamente dal diritto". Il vescovo era tenuto a istituire un vicario giudiziale, normalmente distinto dal vicario generale della Diocesi: al vicario giudiziale spettava il compito di assegnare i giudici alle cause, possibilmente secondo un turno prestabilito. Il vescovo provvedeva invece alla nomina dei giudici del tribunale, persone di buona fama, munite di dottorato o almeno della licenza in diritto canonico, possibilmente sacerdoti: il loro mandato non cessava in caso di vacanza della sede episcopale. I contenziosi trattati dal tribunale vertevano generalmente sul vincolo della sacra ordinazione e sugli oneri ad essa annessi, o sul vincolo del matrimonio, fermo restando il disposto dei canoni 1686 e 1688; le cause penali riguardavano invece delitti che potevano comportare la pena della dimissione dallo stato clericale, fino alla scomunica.
Con bolla Lauretanae Basilicae del 15 settembre 1934, in attuazione del concordato del 1929, Pio XI soppresse la cattedra vescovile di Loreto, incorporando il suo territorio in quello di Recanati, ad eccezione del santuario lauretano che fu posto sotto la diretta autorità della Santa Sede.
Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Redazione e revisione:- Cervellini Isabella, 2019/11/11, prima redazione