Altre denominazioni:Date di esistenza: 1473 - 1927
Sedi: Pistoia
Intestazioni di autorità:- Monte di pietà di Pistoia (1473 - 1927), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:- ente di credito, assicurativo, previdenziale
Note storiche:Il Monte di pietà di Pistoia fu istituito nel maggio del 1473, quasi contemporaneamente a quello di Firenze, ad opera del francescano fra Fortunato Coppoli da Perugia, beneviso al Papa Sisto V. Pistoia si trovava allora in cattive condizioni economiche e con una cronica assenza di denaro liquido che impediva lo sviluppo delle attività legate alle arti e alla mercatura. Il capitale iniziale, pari a 3.000 fiorini, fu versato dal vescovo di Pistoia, Donato Medici, mentre la gestione del Monte fu affidata a due importanti istituzioni locali in floride condizioni finanziarie: la Sapienza e l'Opera di San Jacopo.
Con motuproprio del 13 febbraio 1781 il granduca Pietro Leopoldo lo pose sotto la tutela della Comunità civica di Pistoia, che provvide alla sua amministrazione tramite un Provveditore. Negli anni di dominazione francese il Monte passò sotto la diretta dipendenza e sorveglianza del maire, ma a seguito della Restaurazione Ferdinando III lo pose nuovamente sotto il controllo del magistrato comunitativo con motuproprio del 29 ottobre 1814.
Nel corso degli ultimi anni del Granducato, il Monte ottenne l'autorizzazione a somministare a mutuo i suoi capitali a Comuni ed Enti morali. Questa funzione gli fu tolta all'indomani della costituzione della Cassa depositi e prestiti del Regno d'Italia (1866).
Nel 1927 il Monte venne soppresso e incorporato nella Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia.
Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- I. CAPECCHI - L. GAI, Il Monte della pietà a Pistoia e le sue origini, Pistoia, Olschki, 1975
- A. MANFREDINI, Il Monte pio di Pistoia dalla sua origine all'epoca attuale, Pistoia, 1906
Redazione e revisione:- Pagliai Ilaria, 2019-01-24, prima redazione