Date di esistenza: sec. XI - 1777
Sedi: Pistoia
Intestazioni di autorità:- Comune di Pistoia (sec. XI - 1777), SIUSA/NIERA
Tipologia:Note storiche:Città di origine romana, Pistoia divenne libero comune governato da consoli (poi da un podestà e quindi dal capitano del popolo) già alla fine del sec. XI.
Nel 1198 fece parte della Lega Toscana e nel 1219 concluse vittoriosamente la lotta contro il Comune di Bologna per il possesso dei passi dell'Appennino.
Successivamente la città e il suo territorio dovettero subire le devastazioni operate dai fiorentini nelle guerre del 1223-1228 e del 1251-1254. In questo periodo, proprio a causa dell'insicurezza rappresentata dalle continue incursioni e violenze, moltissimi abitanti del contado si trasferirono in città, fenomeno talmente imponente da determinare la scomparsa di ben 24 comuni.
Nel 1296, a seguito della istituzione di una "balia" sulla città, formata da fiorentini e da lucchesi, il Comune di Pistoia iniziò a perdere la propria autonomia.
Tra il 1301 e il 1306 combatté contro Firenze e Lucca, alleate fra loro, subendo una grave sconfitta; riconquistata la propria autonomia, nel 1310 si trovò al centro delle contese fra Firenze e Castruccio Castracani e venne a più riprese conquistata dai lucchesi e dai fiorentini.
[espandi/riduci]Pistoia mantenne comunque una certa autonomia fino al 1401 quando, pur conservando proprie magistrature, venne definitivamente sottoposta al dominio fiorentino.
A causa delle lotte intestine fra le fazioni facenti capo alle famiglie dei Cancellieri e dei Panciatichi, che divisero la città e il suo contado per tutto il XV secolo e per parte del successivo, nel 1532 il granduca Cosimo I Medici affidò gli affari della città e del suo territorio al magistrato supremo e dal 1535 ad un commissario generale.
Nel 1538 lo stesso granduca abolì tutte le magistrature cittadine, accentrando la gestione della città in 4 commissari residenti a Firenze. Ripristinate nel 1547, le magistrature locali vennero comunque sottoposte dal 1556 al controllo di uno speciale Consiglio, detto Pratica Segreta di Pistoia, con sede a Firenze, cui fu demandato anche il controllo politico e amministrativo della Montagna Pistoiese.
Sotto il governo dei Medici, Pistoia e il suo territorio subirono un lento declino economico e politico, tuttavia questo fu anche un periodo meno travagliato da guerre, fatta eccezione per quella del 1643 tra i Farnese di Parma e il pontefice per il possesso del Ducato di Castro. In tale occasione Pistoia dovette difendersi dall'attacco delle truppe del Barberini che, discese dal modenese, volevano devastare Pistoia per indurre il granduca ad abbandonare il suo alleato Farnese.
Con il passaggio del governo granducale dai Medici ai Lorena, nel 1737, Pistoia e il suo territorio ebbero a beneficiare delle numerose riforme emanate dal granduca a vantaggio della funzionalità e dell'autonomia delle amministrazioni locali.
Nel 1749 il Commissariato di Pistoia e del suo distretto venne trasformato in Governatorato e la carica di governatore fu affidata all'irlandese O'Kelly, che la mantenne fino al 1772. In quello stesso anno a Pistoia venne posto un vicario regio, con funzioni giudiziarie e di polizia.
Con la riforma leopoldina del 1774 gli organi locali riacquistarono maggiore autonomia: nel 1775 vennero istituite le Comunità delle Cortine, comprendenti i comuni del contado, che presero i nomi dalle quattro porte cittadine (Comunità civica di Porta San Marco, Comunità civica di Porta Carratica, Comunità civica di Porta al Borgo e Comunità civica di Porta Lucchese).
Nel 1777 fu costituita la Comunità civica di Pistoia, competente per il territorio della città delimitato dalle mura urbane.
Relazioni con altri soggetti produttori:Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- L. GAI, Pistoia fra Sei e Settecento, Pistoia, Società Pistoiese di Storia Patria, 1983
- L. GAI, Pistoia nel secolo XVI, Pistoia, Società Pistoiese di Storia Patria, 1983
- L. GAI, Centro e periferia. Pistoia nell'orbita fiorentina durante il '500, Pistoia, Comune di Pistoia, 1980
- L. GAI, Pistoia nel secolo XV, Pistoia, Società Pistoiese di Storia Patria, 1983
- E. ALTIERI MAGLIOZZI, Istituzioni comunali a Pistoia prima e dopo l'inizio della dominazione fiorentina, in Egemonia fiorentina ed autonomie locali nella Toscana nord-occidentale del primo Rinascimento: vita, arte, cultura, Rastignano, Editografica, 1978, pp. 171-210
- J. M. FIORAVANTI, Memorie storiche della città di Pistoia (ristampa anastatica), Forni, Sala Bolognese, 1986
- D. HERLIHY, Pistoia nel medioevo e nel rinascimento: 1200-1430, Firenze, Olschki, 1972
- P. PAOLINI, Pistoia e il suo territorio nel corso dei secoli: profilo storico, Pistoia, A.I.M.C., 1962
Redazione e revisione:- Pagliai Ilaria, 2018-10-04, prima redazione