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Sistema informativo degli Archivi di Stato

Incisa di Camerana Margherita

Nascita: Torino, 30 novembre 1879
Morte: Roma, 5 febbraio 1964

Professioni, titoli, qualifiche:
  • marchesa, crocerossina

Intestazioni di autorità:
  • Incisa di Camerana, Margherita, marchesa, crocerossina (Torino 1879 - Roma 1964), SIUSA/NIERA

Note biografiche:
Margherita Maria Ella Adele Ludovica di Incisa di Camerana nacque a Torino il 30 novembre 1879 dal marchese Alberto e dalla baronessa Amalia Weil Weiss, appartenente ad una famiglia ebraica di banchieri di origine austriaca. Entrata in collegio al Sacro Cuore di Valsalice presso Torino il 2 ottobre 1890, ne uscì nell'estate 1897. Si diplomò infermiera volontaria nella Croce Rossa Italiana il 20 aprile 1909 a Padova. Mobilitata per la guerra nel maggio 1915, in agosto fu al fronte, prestando servizio presso vari ospedali da campo. Partecipò all'impresa di Fiume dal 4 ottobre 1919 all'11 giugno 1920, dapprima all'ufficio propaganda del Comando, poi in forza alla compagnia della guardia "La Disperata", con il grado di tenente, come infermiera, guardarobiera e per occuparsi di propaganda. Fu l'unica donna a far parte della Federazione nazionale arditi d'Italia. Sposò il conte Elia Rossi Passavanti, più giovane di lei di 17 anni, il 20 luglio 1920. Ispettrice delle infermiere della Croce Rossa per la provincia di Terni dal 1927 al 1936, tra il 1935 e il 1938 inviò ripetute richieste al Ministero per gli affari esteri per partire come infermiera, dapprima in Africa Orientale, quindi in Spagna, ottenendo sempre un rifiuto, motivato dal fatto che le infermiere inviate in tali zone dovessero essere solo professionali e non volontarie. Durante il secondo conflitto mondiale fu mobilitata per la campagna greco-albanese e si imbarcò sulla nave ospedale "Sicilia" il 30 marzo 1941 diretta a Valona; prestò poi servizio presso l'ospedale territoriale di Tirana dal 2 aprile al 31 maggio 1941 e, dall'aprile al luglio 1942, effettuò varie missioni, imbarcata come capogruppo sulla nave ospedale "Città di Trapani". Dal 20 luglio 1942, nell'ospedale militare di Caserta, si occupò dell'assistenza ai prigionieri britannici. Nel dopoguerra, fino all'inizio degli anni Sessanta, prestò servizio a Roma, occupandosi, tra l'altro, di attività politica con l'Unione monarchica italiana, l'Associazione nazionale donne elettrici e la Lega artigiana donne italiane; svolse anche attività assistenziale con varie associazioni, quali il Movimento di collaborazione civica e il Comitato patronesse dell'Associazione nazionale arma di cavalleria, di cui rivestiva la carica di presidentessa onoraria. Morì a Roma, nella sua casa di via Cernaia 15, il 5 febbraio 1964. Fu sepolta nella cappella di famiglia di Piana Crixia (Savona).

Relazioni con altri soggetti produttori:

Complessi archivistici prodotti:

Bibliografia:
  • M. INCISA DI CAMERANA, Nella tormenta, Roma, Stabilimento Tipografico C. Colombo, 1929
  • E. DAVID, Il gusto della memoria. Margherita D'Incisa Di Camerana nell'archivio di Elia Rossi Passavanti, in Gisa Giani. La memoria al femminile. Atti del Convegno di studi, Terni 8-9 novembre 2006, a cura di M. ROSSI CAPONERI, E. DAVID, Terni, Stampa Umbriagraf, 2008

Redazione e revisione:
  • Scheda ripresa dal SIUSA, 2010/04/27