Date di esistenza: sec. XIII -
Luoghi: Firenze
Titoli: conti
Intestazioni di autorità:- Bonaini da Cignano, conti, Firenze (sec. XIII - ), SIUSA/NIERA
Note storiche:La famiglia Bonaini da Cignano, originaria del Mugello, ha origine dalla stirpe degli Ubaldini, signori di detto luogo. Si tratta di una delle più antiche famiglie consolari fiorentine ed è risaputo che aveva possedimenti e castello nei pressi di Scarperia, San Gavino a Cornacchio (anticamente Cignano) e nel Chianti. Nel 1260 un Roggerino dei Signori da Cignano prese parte alla battaglia di Monteaperti, combattuta dai Fiorentini contro i Senesi, in favore dei principi. Parecchi membri della famiglia sono firmatari nella pace del cardinale Latino (1289), in quella del duca d'Atene (1342), in quella fra il duca e l'arcivescovo di Milano (1353). Nel 1268 un Gerio dei Signori da Cignano fu esiliato da Firenze perché ghibellino e nel 1311 tutta la famiglia fu bandita per lo stesso motivo. Dopo alcuni anni, però, rientrò in patria e diversi dei suoi membri furono scrutinati per i maggiori uffici della Repubblica. Nel 1475 e nel 1500, due dei suoi membri furono priori della Repubblica fiorentina. Il conte Arturo Bonaini da Cignano, nato a Firenze il 5 luglio 1895 da Gustavo e Alessandra Levey Maude, nel 1922 sposò Maria Luisa Marucchi di Eugenio, nata a Rongio (Vercelli) il 2 novembre 1897. Maria Luisa visse tra Firenze, dove il conte era proprietario di un palazzo, e la vicina San Casciano Val di Pesa, presso la tenuta lasciata, alla sua morte, in eredità alle locali suore minime del Sacro Cuore, affinché fosse destinata a ricovero per anziani. Dopo la morte del marito, avvenuta l'8 aprile 1948, sposò nel 1966 il conte Elia Rossi Passavanti. Morì a Firenze il 5 maggio 1970. La contessa, pur non avendo mai esposto a mostre personali o collettive, si occupava, per diletto, di pittura. Una sua collezione di 327 dipinti, comprendente dipinti ad olio ed acquerello raffiguranti nature morte e fiori, oltre a paesaggi toscani ed autoritratti e ritratti, tra cui alcuni del conte Rossi Passavanti, sono stati donati da quest'ultimo al Comune di Terni.
Non è stato possibile accertare se la famiglia sia estinta.
Relazioni con altri soggetti produttori:Complessi archivistici prodotti:Redazione e revisione:- Scheda ripresa dal SIUSA, 2010/04/27