Altre denominazioni:- Soprintendenza ai monumenti di Ancona, 1907 - 1923
- Soprintendenza all'arte medioevale e moderna per le Marche e la Dalmazia, 1923 - 1939
- Sopintendenza ai monumenti delle Marche, 1939 - 2014
- Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Marche, 2014 - 2016
Date di esistenza: 1907 -
Sedi: Ancona
Intestazioni di autorità:- Soprintendenza ai monumenti di Ancona (1907 - 1923), SIUSA/NIERA
- Soprintendenza all'arte medioevale e moderna per le Marche e la Dalmazia, Ancona (1923 - 1939), SIUSA/NIERA
- Soprintendenza ai monumenti delle Marche, Ancona (1939 - 2014), SIUSA/NIERA
- Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Marche, Ancona (2014 - 2016), SIUSA/NIERA
- Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio delle Marche, Ancona (2016 - ), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:La regia Soprintendenza ai monumenti delle Marche con sede ad Ancona fu istituita a seguito del R. D. 17 luglio 1904, n. 431, che aveva istituito in Italia le Soprintendenze all'interno del Ministero della pubblica istruzione. L'ufficio, però, divenne operativo solo a partire dal 1907, a seguito della L. 27 giugno 1907, n. 386 che ne stabilì l'organizzazione e le attività.
La Soprintendenza aveva competenza sulle province di Ancona, Pesaro e Urbino, Macerata, Ascoli Piceno, Teramo, Chieti. Nel 1923 l'Istituto modificò la denominazione in Soprintendenza all'arte medioevale e moderna per le Marche e la Dalmazia a seguito dell'estendersi delle sue competenze anche a questo territorio. La l. 22 maggio 1939 n. 823 annoverò la Soprintendenza ai monumenti delle Marche in Ancona tra i tredici uffici della specifica categoria.
Nel 1975, a seguito della costituzione, per volontà del governo Moro IV, del Ministero per i beni culturali e ambientali (oggi Ministero per i beni e le attività culturali) la Soprintendenza ai monumenti delle Marche divenne un ufficio periferico del neonato ministero, dal quale ancora oggi dipende.
In applicazione del D.M. 44 del 23 gennaio 2016 ha cessato la propria attività autonoma ed è confluita nella Soprintendenza alle belle arti per costituire la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio delle Marche.
Relazioni con altri soggetti produttori:Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Complessi archivistici prodotti:Redazione e revisione:- Galeazzi Pamela, 2018/07/17, prima redazione