Date di esistenza: sec. III -
Sedi: Fermo
Intestazioni di autorità:- Curia arcivescovile di Fermo (sec. III - ), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:- ente e associazione della chiesa cattolica
Note storiche:Si ha notizia che il primo vescovo di Fermo fu nella metà del III secolo sotto l'impero di Filippo e il pontificato di Fabiano. Nel VI secolo, al tempo di papa San Gregorio Magno, costui aveva l'amministrazione della chiesa aprutina, ascolana e di tutta la provincia picena.
A Fermo, presumibilmente durante la dominazione longobarda, venne istituita la Curia generale, sede che fu confermata dal cardinale Egidio Albornoz, legato della Marca, e ribadita con breve di Bonifacio IX. Nel 1372 Gregorio XI ordinò di non trasferire il tribunale. Dopo un periodo in cui vi furono vari trasferimenti, nel 1443 la Curia generale fu stabilita a Macerata.
Del XVI secolo la città di Fermo fu innalzata ad arcivescovado metropolitano e il suo territorio fu riorganizzato con la creazione di nuove sedi vescovili quali Loreto, Ripatransone, Montalto, che le rimasero sempre assoggettate. Nel periodo della Restaurazione fu attivo un tribunale ecclesiastico con competenza sulle cause civili e criminali per la giurisdizione dell'Arcivescovado.
Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- L. CIOTTI, Gli archivi degli uffici giudiziari ad Ascoli dall'età napoleonica all'Unità, in P. GALEAZZI (a cura di), Magistrature e archivi giudiziari nelle Marche. Atti del convegno di studi Jesi 22 - 23 febbraio 2007, Archivio di Stato di Ancona, Ancona, Affinità elettive, 2009, 239 - 256
- F. TREBBI - G. FILONI GUERRIERI, La Chiesa Metropolitana di Fermo, Fermo, Andrea Livi, 2003, 90 - 92
- G. PORTI, Tavole sinottiche di cose più notabili della città di Fermo e suo antico stato redatte sopra autentici documenti, Fermo, Tipografia arcivescovile del Bartolini, 1836, 17 - 18
Redazione e revisione:- Zaffini Arianna, 2018/06/12, prima redazione