Date di esistenza: 1862 - 1992
Sedi: Ancona
Intestazioni di autorità:- Ufficio del registro di Ancona (1862 - 1992), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:Con la prima legge italiana del 21 aprile 1862, n. 585, sulla tassa di registro ne venne ampliato e definito l'ambito impositivo. Le formalità della registrazione erano eseguite presso gli Uffici del registro, retti da ricevitori. Le vicende istituzionali dell'Ufficio del registro di Ancona furono legate a quelle della Conservatoria delle ipoteche fino alla ristrutturazione del Ministero delle finanze del 1991, quando si operò una netta distinzione tra il Dipartimento del territorio cui fece capo la materia dei catasti e dei registri immobiliari e il Dipartimento delle entrate in cui confluì tutta la materia delle imposizioni tributarie. L'Ufficio del registro provvedeva all'accertamento, alla liquidazione ed alla riscossione di numerosi tributi tra cui: imposta di registro; imposta sulle successioni e donazioni; imposta ipotecaria; imposta di bollo.
In seguito alla l. 29 ottobre 1991, n. 358, che detta norme per la ristrutturazione del Ministero delle finanze, e al d.p.r. 27 mar. 1992, n. 287, con cui fu approvato il regolamento degli uffici e del personale, l'Ufficio del registro di Ancona fu soppresso e le sue competenze furono trasferite all'Ufficio delle entrate, organo periferico del Dipartimento delle entrate, mentre quelle della Conservatoria dei registri immobiliari passarono all'Ufficio unico del territorio, organo periferico del Dipartimento del territorio.
Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Redazione e revisione:- Galeazzi Pamela, 2018/06/13, prima redazione