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Ufficio di leva di Brescia

Date di esistenza: 1923 - 2002

Sedi: Brescia

Intestazioni di autorità:
  • Ufficio di leva di Brescia (1923 - 2002), SIUSA/NIERA

Condizione giuridica:
  • pubblico

Tipologia:
  • stato

Note storiche:
L'ufficio di leva, retto da un commissario che dipendeva dal Ministero della guerra, era un organo del servizio di leva istituito in ogni capoluogo di provincia del Regno insieme al Consiglio di leva, presieduto dal presidente del Tribunale, e alle commissioni mobili di reclutamento. Aveva competenza su tutto il territorio della provincia. Agli uffici di leva delle provincie che avevano una popolazione superiore a 350 mila abitanti erano assegnati due commissari, che diventavano tre per gli uffici delle provincie con popolazione superiore a 700 mila abitanti e quattro per gli uffici delle provincie con popolazione superiore a 1 milione di abitanti. Le attribuzioni di carattere amministrativo che in precedenza spettavano al Prefetto o al Sottoprefetto, in qualità di presidente del Consiglio, furono trasferite al Commissario di leva (R.D. 27 maggio 1923, n. 1309, Riforma del servizio della leva del regio esercito).
Il sistema di reclutamento assegnava agli uffici di leva il controllo e il completamento degli elenchi dei giovani in età militare prodotti e inviati dai singoli Comuni aggiungendo eventuali rimandi in caso di rivedibilità o per altri motivi. Gli uffici di leva stilavano quindi le liste di leva, volumi composti da fogli di grande formato e prestampati, che indicavano il numero d'ordine del soggetto, il cognome, il nome e le generalità complete (compresa la maternità e la condizione propria e del padre). Un altro compito degli uffici di leva era la preparazione del lavoro del Consiglio e delle Commissioni mobili.
In base al D.M. 22 ottobre 2002, n. 274, il territorio dell'Ufficio di leva di Brescia è stato compreso in quello dell'Ufficio di leva di Bologna.

Contesti storico-istituzionali di appartenenza:

Profili istituzionali di riferimento:

Redazione e revisione:
  • Cristini Valentina, 2018/04/10, prima redazione