Date di esistenza: 1943 - 1946
Sedi: Siena
Intestazioni di autorità:- Comitato di liberazione nazionale - CLN di Siena (1943 - 1946), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:- comitato di liberazione nazionale e organizzazione della Resistenza
Note storiche:Il CLN di Siena fu inizialmente organizzato nel settembre 1943 ad opera dei membri di alcuni partiti: il comunista Ricciardo Bonelli, l'azionista Giuseppe Bettalli, il socialista Nello Ticci e il democristiano Giuseppe Pacciani. Al suo interno furono formate due commissioni, l'una addetta a raccogliere denaro e l'altra a tenere i contatti con le nascenti bande partigiane; la prima fu quasi subito abolita per cattivo funzionamento, e i suoi compiti passarono alla seconda che li svolse, insieme a quelli militari, fino all'autoscioglimento agli inizi del 1944, quando la sua attività era ormai nota alla polizia. L'arresto di Bettalli e di Ticci, avvenuto nel febbraio, e la latitanza di Bonelli e di Pacciani posero termine a questa prima esperienza. Poco dopo il Comitato venne ricostituito a livello provinciale ad opera di due militanti socialisti, Arrigo Musiani e Giulio Topi.
[espandi/riduci]La lotta di Liberazione nel senese durò dieci mesi; in questo breve lasso di tempo, il CLN provinciale si trovò a coordinare quattro formazioni partigiane, due - la Spartaco Lavagnini e la Guido Boscaglia - garibaldine e due - il Raggruppamento M. Amiata e la SiMar - monarchiche, ma ancor più la mista colorazione dei partigiani, molto spesso difforme da quella dei loro comandanti. Queste formazioni arrivarono a contare circa millecinquecento partigiani combattenti e oltre mille patrioti della rete informativa e logistica, impegnati in oltre trecento azioni, fra atti di sabotaggio e di guerriglia, occupazioni temporanee di centri abitati, combattimenti, rastrellamenti. Al momento della Liberazione, il Comitato senese fu egemonizzato da una corrente moderata, che accettò la proposta del podestà di Siena di costituire una guardia civica con funzioni di ordine pubblico, mettendo però come vincolo che il reclutamento fosse affidato ad antifascisti, per evitare infiltrazioni e tentativi dell’ultima ora di cambiare bandiera.
Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- A. ORLANDINI, A settanta anni dalla Liberazione di Siena. Memoria e ricerche storiche, in Bullettino senese di Storia patria, CXX (2013), pp. 255-267.
- A. ORLANDINI, L'archivio del Comitato provinciale di liberazione di Siena, in Scritti per Mario delle Piane, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 1986
Redazione e revisione:- Fabbrini Marta, 2018-02-20, prima redazione
- Fabbrini Marta, 2021-02-26, integrazione successiva