SIAS

Sistema informativo degli Archivi di Stato

Direzione delle contribuzioni dirette del Dipartimento dell'Ombrone

Date di esistenza: 1808 - 1814

Sedi: Siena

Intestazioni di autorità:
  • Direzione delle contribuzioni dirette del Dipartimento dell'Ombrone, Siena (1808 - 1814), SIUSA/NIERA

Condizione giuridica:
  • pubblico

Tipologia:
  • preunitario

Note storiche:
La Giunta per la Toscana, con decreto del 22 agosto 1808, soppresse le vecchie contribuzioni a decorrere dal primo gennaio dell'anno seguente, per sostituirle con le quattro imposte del sistema francese: la fondiaria, la personale e mobiliare, quella sulle porte e finestre e, infine, quella sulle patenti. Il contingente di ogni dipartimento per le contribuzioni fondiaria, personale e delle porte e finestre doveva essere stabilito annualmente dal corpo legislativo, nella somma principale e nei centesimi addizionali, la cifra, cioè, assegnata ai vari comuni per le spese comunitative. Il consiglio generale del dipartimento badava poi alla ripartizione fra i vari circondari; il consiglio di circondario alla ripartizione fra i comuni e un'apposita commissione alla ripartizione fra i contribuenti. Questa commissione era costituita dal "maire", da un aggiunto e da cinque cittadini capaci, scelti dal prefetto o dal sottoprefetto fra i contribuenti fondiari, due dei quali possibilmente non domiciliati nel comune stesso. Per la riscossione delle imposte dirette, che venivano pagate a ragione di un dodicesimo ogni mese, il territorio del dipartimento dell'Ombrone fu diviso in ventuno circondari, ognuno dei quali venne affidato ad un riscuotitore a vita nominato dall'imperatore. Sulla matrice generale delle quattro contribuzioni, il direttore dell'amministrazione delle contribuzioni dirette, dopo l'assenso del prefetto, preparava i ruoli, per trasmetterli poi, attraverso i "contrôleurs", ai "maires" o agli aggiunti prima dell'inizio dell'anno in cui dovevano essere pagate le tasse. Nei cinque giorni che seguivano la consegna, i "maires" o gli aggiunti dovevano far pubblicare i ruoli e rimetterli nelle mani del percettore; costui ogni volta che riscuoteva una somma, doveva registrarla sul ruolo alla presenza del contribuente. Aveva, inoltre, l'obbligo di scrivere, giorno per giorno, la nota dei contribuenti che avevano effettuato il pagamento delle somme riscosse; questa nota doveva essere approvata almeno una volta al mese dal "maire" o dal suo aggiunto. Il percettore era anche tenuto a compilare un repertorio di tutti i contribuenti per ordine alfabetico, con l'indicazione dei loro tributi e pagamenti. Quando lo credeva opportuno, il "maire" o, in sua assenza, l'aggiunto poteva farsi presentare dal percettore i ruoli delle imposte, rilevarne lo stato, appurare se vi fossero infrazioni alla legge nelle riscossioni e farne eventualmente rapporto al sottoprefetto. Indipendentemente da questi controlli, periodiche verifiche erano affidate ai funzionari dell'amministrazione delle contribuzioni dirette, che dovevano soprattutto far osservare ai percettori delle singole località l'obbligo del versamento mensile nella cassa del ricevitore circondariale del dodicesimo della somma che annualmente dovevano riscuotere.
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Contesti storico-istituzionali di appartenenza:

Profili istituzionali di riferimento:

Complessi archivistici prodotti:

Bibliografia:
  • ARCHIVIO DI STATO DI SIENA, Archivi del governo francese nel dipartimento dell'Ombrone. Inventario, a cura di G. CATONI, Roma 1971 (Ministero dell'Interno. Pubblicazioni degli Archivi di Stato, LXXVI)

Redazione e revisione:
  • Fabbrini Marta, 2018-01-30, prima redazione