Date di esistenza: 1865 - 1923
Sedi: Lastra a Signa (Firenze)
Intestazioni di autorità:- Pretura di Lastra a Signa (1865 - 1923), Regole SIASFi; SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:La pretura di Lastra a Signa era un organo giudiziario già presente nel Granducato di Toscana. I due decreti del 1865 che regolamentarono l'ordinamento giudiziario del Regno d'Italia, il R.D. 2626 del 6 dicembre e il R.D. 2637 del 14 dicembre, ne riconfermarono la presenza ridefinendone le attribuzioni e il territorio di competenza. In base alla tabella allegata al R.D. 2637, la Pretura di Lastra a Signa comprendeva i comuni di Lastra a Signa, Casellina e Torri (attuale Scandicci).
Anche dopo il 1890, quando la legge 6702 del 30 marzo decretò la necessità di ridurre il numero delle preture e le circoscrizioni delle Preture del Regno vennero rideterminate con il R.D. 9 novembre 1891, n. 669, Lastra a Signa rimase attiva nel circondario di Firenze e la sua giurisdizione non subì modifiche.
Nel 1923, in forza del R.D. n. 601 del 24 marzo, che impose un più drastico accentramento territoriale nell'amministrazione della giustizia, venne ridotto radicalmente il numero delle preture e molte sedi periferiche vennero chiuse. La Pretura di Lastra a Signa venne abolita e il suo territorio riassorbito, insieme a quello delle Preture soppresse di Greve e San Casciano, dalla Pretura del III mandamento di Firenze.
Poco dopo, il R.D.L. 24 maggio 1924, n. 772 e il R.D. 27 novembre 1924, n. 2057, stabilirono che venissero unificate le preture nei comuni sedi di più mandamenti: a Firenze vennero dunque soppressi i tre mandamenti e la Pretura urbana, istituendo la Pretura unificata, in vigore dal 1925.
Relazioni con altri soggetti produttori:Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Redazione e revisione:- Fiori Francesca, 11-GIU-07, prima redazione
- Roggi Francesca, 2020/06/18, revisione