Date di esistenza: 1814 set. 15 - 1848 mar. 16
Sedi: Firenze
Intestazioni di autorità:- Segreteria degli affari esteri, Firenze (1814 - 1848), Regole SIASFi
Note storiche:Con motuproprio del 15 settembre 1814 il restaurato governo granducale toscano venne ufficialmente organizzato ripristinando in sostanza la situazione precedente al periodo francese: infatti, Ferdinando III ristabilì il Consiglio di Stato finanze e guerra con i dipartimenti e le segreterie già in funzione a partire dalla riforma pietroleopoldina del 1789; ciò implicava dunque che gli affari esteri, anche nel governo restaurato, dovessero essere di competenza del Primo Direttore del Consiglio - nella fattispecie Vittorio Fossombroni nominato, in forza di detto motuproprio, "primo Direttore delle Reali Segreterie col titolo di Consigliere Segretario di Stato" -, per quanto l'istruzione delle pratiche fosse curata, come già in seguito alla riforma del 1789, da un'apposita Segreteria degli esteri. Tale ufficio, insieme al Consiglio cui era sottoposto, nell'assetto così restituito da Ferdinando III funzionò fino al 1848 allorquando, in seguito alla concessione dello Statuto da parte del Granduca Leopoldo II, con il successivo regolamento attuativo promulgato con motuproprio del 16 marzo di quello stesso anno, vennero istituiti i ministeri, tra cui il dicastero degli Affari Esteri
Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- Bandi e ordini da osservarsi nel Granducato di Toscana [...] raccolti in un codice coll'ordine successivo de' tempi e sommario de' medesimi disposto con ordine alfabetico di materie e di tribunali, Firenze, 1747-1800, voll. 17, XIV, n. XXIV; XXI, n. CXLV; LV, n. IC
- Giulio Prunai (a cura di), Firenze. Repubblica (sec. XII-1532). Granducato Mediceo (1532-1737). Reggenza Lorenese (1737-1765). Granducato Lorenese (1765-1808, 1814-1861). Governo francese (1807-1808), Milano, Giuffrè, 1967, 103
- Fra Toscana e Boemia. Le carte di Ferdinando III e di Leopoldo II nell'Archivio centrale di Stato di Praga, a cura di Carlo Vivoli, Stefano Vitali, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali. Ufficio centrale per i beni archivistici, 1999, Introduzione (Fra Toscana e Boemia. Le carte di Ferdinando III e di Leopoldo II nell'Archivio centrale di Stato di Praga)
Redazione e revisione:- Conti Paola, 2020/09/26, revisione
- Valgimogli Lorenzo, 11-SET-02, revisione
- Valgimogli Lorenzo, 21-NOV-01, prima redazione