Date di esistenza: 1816 - 1859
Sedi: Firenze
Intestazioni di autorità:- Direzione dell'amministrazione militare, Firenze (1816 - 1859), Regole SIASFi; SIUSA/NIERA
Note storiche:La Direzione dell’amministrazione militare venne istituita nel 1832 con il Sovrano Rescritto e le Istruzioni per l’andamento dell’Amministrazione economica militare del 26 giugno (Appendice, n. 5508) e riformata nel 1853 con le Istruzioni per l’amministrazione economica dei Corpi e Dipartimenti militari del 30 dicembre. Era un organismo alle dipendenze del Ministero della Guerra, con l’incombenza di controllare la corretta gestione dei fondi che il Ministero stanziava per l’esercito.
La Direzione dell’amministrazione militare, trattava e stabiliva i contratti di fornitura, ne faceva osservare le condizioni e vigilava sull’erogazione dei fondi ai Commissariati, secondo le richieste.
Attraverso il suo ufficio della Revisione, stabilito nella Direzione verificava ogni tipo di spesa avvenuta nell'esercito (retribuzioni dei militari, acquisto di forniture e di armi, casermaggio, lavori alle fortificazioni, ecc.) e sorvegliava l’operato amministrativo dei Commissariati di guerra e dei Comandi di Piazza. Teneva e aggiornava i Ruoli generali ed annuali dei Corpi. Ogni anno effettuava l’Ispezione generale della contabilità di alcuni Corpi presi a scelta. I tre Commissariati di guerra (Livorno, Firenze e Portoferraio) che controllavano l’economico dei Corpi e delle Piazze della propria giurisdizione, come le diverse Aziende appartenenti all'Amministrazione militare, mensilmente ricevevano dai Consigli di amministrazione dei Corpi il Protocollo delle delibere del Consiglio, il Registro di Cassa, con le entrate e le uscite, il libretto di soldo, lo Stato di effettivo di ufficiali e truppa ai fini della richiesta dei fondi, il Giornale del Quartier Mastro, il Saldaconti (o rendiconti) con il dare e l’avere. Ugualmente i Capitani della Compagnia Guardacoste dell’Elba e quella del Giglio e la Compagnia di Correzione trasmettevano al rispettivo Commissariato la propria documentazione amministrativa. I ruoli annuali e gli Stato delle mutazioni, una seconda copia dei quali era consegnata direttamente alla Direzione dell’Amministrazione militare, una volta scaduti erano trasmessi dai Consigli di amministrazione al Commissariato.
[espandi/riduci]La Direzione dell'amministrazione militare teneva inoltre una contabilità generale dell’esercito, divisa per corpi, e registrava le somme stanziate per la retribuzione e la massa di ogni singolo militare. Soldi e assegni erano le retribuzioni assegnate ai militari, ed erano calcolati in base al grado, alla durata della ferma, al corpo di appartenenza e al tipo di arruolamento (volontario o coatto).
Ogni Compagnia aveva due masse (era detta massa la somma di denaro accumulata per determinati scopi): quella d’economia, per la cera da cuoio, i registri e altre spese di amministrazione, e quella di biancheria e calzatura, amministrata singolarmente per ogni uomo della truppa e formata da un assegno iniziale dato al soldato e a una ritenuta sulla paga. Con Decreto del 12 dicembre 1849 veniva stabilita, a decorrere dal 1 gennaio 1850, una massa vestiario individuale per tutti i militari della truppa; da quella data perciò cessarono le distribuzioni di vestiario e corredo con prestabilita durata di tempo e furono calcolati a debito delle masse dei militari i capi forniti loro dall'azienda del vestiario.
La Direzione dell’amministrazione militare venne abolita dal Regio governo di Toscana con Decreto ministeriale del 14 dicembre 1859, e le sue competenze passarono al Ministero della Guerra.
Relazioni con altri soggetti produttori:Complessi archivistici prodotti:Fonti:- ASFI, Appendice della Segreteria poi Ministero della Guerra, 6065, Istruzioni per l'Amministrazione economica dei Corpi e Dipartimenti militari e tariffe del soldo e altre indennità dei Corpi e Dipartimenti suddetti approvate con Sovrano dispaccio dei 30 dicembre 1853
- ASFI, Appendice della Segreteria poi Ministero della Guerra, n. 5508, Istruzioni per l'andamento dell'amministrazione economico militare, 1832
- ASFi, Atti del Regio Governo della Toscana dall'11 maggio al 31 dicembre 1859, Firenze, 1860, n. CCCXL
Bibliografia:- Niccolò Giorgetti, Le armi toscane e le occupazioni straniere in Toscana (1537-1860), Città di Castello, Tipografia dell'unione arti grafiche, 1916, vol. III, p. 445-446
Redazione e revisione:- Conti Paola, 2020/12/21, revisione