Sedi: Firenze
Intestazioni di autorità:- Commissariato di guerra, Firenze (1739 - 1808), Regole SIASFi; SIUSA/NIERA
Note storiche:Il Commissariato di guerra di Firenze venne istituito dal Consiglio di Guerra con istruzione del 25 aprile 1739, e le sue mansioni vennero descritte nel "Règlement concernant le Commissariat de guerre" del 24 novembre 1747 e dal dispaccio reale del 30 ottobre 1752. Nel 1750 gli furono trasferite tutte le competenze direttive. Nel 1766 oltre al Commissariato di Firenze c’era quello a Livorno che progressivamente divenne l’ufficio principale, tanto che nel 1772 gli furono trasferite le competenze di quello di Firenze. Sotto Ferdinando III, nel 1797 l’ufficio fu ampliato con la creazione dell’ufficio di Portoferraio, ma quello di Firenze riassunse le competenze trasferite a Livorno.
Il Commissariato dipendeva inizialmente dal Consiglio di Guerra, poi dal Consiglio di Reggenza e in seguito dalla Segreteria di Guerra, ed era tenuto ad eseguire anche gli ordini che gli venivano dal Comandante generale delle truppe del Granducato.
Era l'organo a cui spettava la supervisione amministrativa delle truppe: doveva provvedere agli approvvigionamenti delle truppe (vettovaglie, divise, biancheria, medicinali, ecc.), alla retribuzione degli uomini, all'efficienza ed al buon ordine di fortezze ed edifici militari, e controllare l'amministrazione dei fondi destinati all'esercito.
[espandi/riduci]Ogni corpo teneva una propria cassa e il consiglio di amministrazione di questi era responsabile verso il Governo. Il Quartier mastro del corpo aveva l’incarico di pagare e soprintendere alla compilazione dei conti. Il riscontro dei conti era fatto dal Commissariato di guerra. Ogni compagnia aveva due “masse” quella di economia e quella di calzature e biancheria, la Cavalleria ne aveva una terza per i cavalli (bardature, ferramenti e medicinali).
Ogni mese doveva inoltre eseguire una rivista dei vari corpi allo scopo di verificarne le condizioni, l'equipaggiamento e l'efficienza. Aveva inoltre facoltà di eseguire riviste straordinarie, qualora lo ritenesse opportuno. A fine anno doveva inviare alla Segreteria di Guerra le note di tutte le spese eseguite, i registri dei conti di cassa e le copie dei contratti di forniture e provvigioni stabiliti per l'esercito ed accordarsi con la Segreteria di Finanza in merito alle cifre da destinarsi all'esercito. La sua sede principale era a Firenze, ma aveva distaccamenti anche in Livorno, Portoferraio e Grosseto.
Il Commissariato di guerra venne abolito durante gli anni della dominazione francese.
Complessi archivistici prodotti:Fonti:- ASFi, Appendice della Segreteria poi Ministero della Guerra, n. 1572, Copia del dispaccio di Sua Maestà Cesarea al suo Consiglio di Reggenza in data del 24 novembre 1747: Règlement concernant le Commissariat de Guerre
Bibliografia:- Bruno Mugnai, Soldati e Milizie toscane del settecento (1737-1799), Edizione Ufficio Storico Stato Maggiore dell’Esercito, Roma, 2011, pp. 68-75
- Niccolò Giorgetti, Le armi toscane e le occupazioni straniere in Toscana (1537-1860), Città di Castello, Tipografia dell'unione arti grafiche, 1916, III, p. 586
Redazione e revisione:- Conti Paola, 2020/04/14, revisione