Con d.m. 7 novembre 1996, n. 687, relativo al regolamento degli uffici periferici del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, le competenze degli Ispettorati provinciali del lavoro e quelle degli Uffici provinciali del lavoro e della massima occupazione passarono alle Direzioni provinciali del lavoro, istituite in ogni capoluogo di provincia, ad eccezione delle province siciliane e del Trentino-Alto Adige, nonché della provincia di Aosta, ove le funzioni a livello provinciale furono attribuite alla Direzione regionale. Erano articolate nei seguenti uffici: servizio politiche del lavoro; servizio ispezione del lavoro; ufficio per la gestione delle risorse e per gli affari generali. Vi era preposto un dirigente e, in alcune sedi, erano uffici dirigenziali anche le prime due sezioni.
Avevano le funzioni ereditate dagli uffici soppressi, in particolare: direzione e verifica dell'azione amministrativa in materia di politica attiva del lavoro e di vigilanza; promozione, indirizzo e verifica dell'attività delle sezioni circoscrizionali per l'impiego e per il collocamento in agricoltura; funzioni tecnico-legali connesse alle attività di ispezione del lavoro; servizio di relazioni con il pubblico.
[espandi/riduci]In seguito alla soppressione delle preture (con d.lgs. 19 febbraio 1998, n. 51), assunsero anche i compiti di inchiesta amministrativa per infortuni sul lavoro.
Con la soppressione del Ministero del lavoro e della previdenza sociale e l'istituzione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (d.l. 30 luglio 1999, n. 300) le Direzioni provinciali del lavoro passarono alle dipendenze del nuovo ministero.
Il d.l. 25 settembre 2001, n. 210 (convertito, con modificazioni in l. 22 novembre 2002, n. 266) istituì presso le Direzioni provinciali del lavoro i Comitati per il lavoro e l'emersione del sommerso (CLES), composti da 16 membri nominati dal prefetto, otto dei quali designati dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dal Ministero dell'ambiente, dall'INAIL, dall'INPS, dall'ASL, dal comune, dalla regione e dalla prefettura, otto dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori. Le funzioni di segreteria dei CLES sono svolte dalle Direzioni provinciali del lavoro.
Il d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124, Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro, a norma dell'art. 8 della legge 14 febbraio 2003, n. 30, istituì, invece, presso il Ministero una Direzione generale con compiti di direzione e coordinamento delle attività ispettive e una Commissione centrale di coordinamento dell'attività di vigilanza a livello nazionale. Contestualmente introdusse anche ulteriori competenze per le Direzioni provinciali, quali l'attività di prevenzione, promozione formazione e aggiornamento presso i datori di lavoro; l'attività di coordinamento dell'azione dei soggetti abilitati alla certificazione dei rapporti di lavoro; la facoltà di costituire gruppi di intervento straordinari per contrastare specifici fenomeni di violazione; la facoltà di avviare tentativi di conciliazione in caso di controversie da svolgersi anche nel corso dell'attività ispettiva. Oltre al potere di diffida il personale ispettivo aveva il potere di impartire apposita prescrizione obbligatoria.
Le Direzioni provinciali del lavoro sono state sostituite dalle Direzioni territoriali del lavoro con d.P.R. 7 aprile 2011, n. 144.
Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali collegati:Soggetti produttori collegati:Bibliografia:- Decreto ministeriale 7 nov. 1996, n. 687, che stabilisce il Regolamento degli uffici periferici del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, in Gazzetta ufficiale, n. 17, 22 gen. 1997
- Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, in Gazzetta Ufficiale, n. 203, Suppl. Ordinario n. 163, 30 ago. 1999
- Decreto legge 25 set. 2002, n. 210, recante Disposizioni urgenti in materia di emersione del lavoro sommerso e di rapporti di lavoro a tempo parziale, in Gazzetta ufficiale, n. 225, 25 set. 2002, coordinato con la legge di conversione 22 nov. 2002, n. 266, in questa stessa Gazzetta ufficiale
- Decreto legislativo 23 apr. 2004, n. 124, Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro, a norma dell'art. 8 della legge 14 febbraio 2003, n. 30, in Gazzetta ufficiale, n. 110, 12 mag. 2004
Redazione e revisione:- Carucci Paola, prima redazione
- Santolamazza Rossella, redazione centrale SIAS, 2020/04/07, revisione