1801 ago. 12 - 1807 dic. 10
A seguito dei trattati di Lunéville (9 febbraio 1801) e di Aranjuez (21 marzo 1801), stipulati rispettivamente tra la Francia e gli alleati della seconda coalizione antifrancese e tra il Ducato di Parma e il Consolato di Francia, fu costituito il Regno d'Etruria: il trono fu assegnato al re Ludovico I di Borbone, figlio del duca Ferdinando, come compensazione per la rinuncia al Ducato di Parma e Piacenza, contestualmente annesso alla Francia. Il Regno ebbe effettivo inizio quando Ludovico I arrivò a Firenze il 12 ago. 1801.
Dal punto di vista istituzionale il re conservò la struttura del Granducato di Toscana, al cui vertice era il Consiglio di Stato, di finanza e di guerra, nominando alle più alte cariche personale scelto tra i toscani, seppure di scarsa esperienza. Nuovi furono i preposti alla direzione dei conti della regia Depositeria e della Zecca, mentre restò in funzione la Deputazione economale.
Nell'agosto 1802 fu varato un piano di risanamento del debito pubblico e venne istituita una nuova Giunta di revisione, con sospensione del Monte redimibile e la costituzione di un Monte comune. A Livorno, ove dal 1798 era stata rinnovata la Deputazione del commercio, si istituì la Camera di commercio.
[espandi/riduci]Il 27 mar. 1803 LudovicoI morì e fu nominato nuovo sovrano il figlio Ludovico II, in nome del quale assunse la reggenza Maria Luigia, moglie di Ludovico I, che già dall'anno precedente sedeva nel Consiglio di Stato.
In considerazione delle sempre più gravi condizioni economiche e finanziarie, nel 1804 fu nominata una seconda Deputazione economica o di finanze e, nel dicembre dello stesso anno, fu riorganizzata l'amministrazione e direzione delle finanze con attribuzioni e competenze già conferite alla Segreteria di finanze. Anche il Consiglio di stato subì delle modifiche, con la restrizione a soli tre membri. Nel 1807 fu promulgata una nuova legislazione penale, elaborata dai giudici del Supremo tribunale di giustizia.
Il trattato di Fontainebleau del 27 ottobre 1807, stipulato tra Napoleone e la Spagna, sancì la fine del Regno d'Etruria e l'annessione della Toscana alla Francia. A seguito dell'occupazione francese, Maria Luigia lasciò Firenze il 10 dicembre 1807. Napoleone istituì una Giunta straordinaria di governo che preparava l'annessione della Toscana all'Impero francese.
Soggetti produttori enti collegati:- Avvocato regio (1777-1808), per il periodo 1801 - 1807
- Cacciatori a cavallo
- Cancelleria comunitativa e ufficio del censo delle podesterie di Pistoia, per il periodo 1801 - 1807
- Cancelleria comunitativa e ufficio del censo di Pistoia e delle Cortine, per il periodo 1801 - 1807
- Cancelleria della Montagna di Pistoia, per il periodo 1801 - 1807
- Comando militare della piazza di Livorno
- Comando militare della piazza di Volterra
- Commissario di quartiere, per il periodo 1801 ago. 12 - 1807 dic. 12
- Consulta, per il periodo 1801 - 1807
- Consulta di Siena
- Deputati regi e ecclesiastici
- Galleria
- Magistrato dei pupilli
- Magistrato del collegio di Pistoia
- Podesteria del Galluzzo
- Podesteria di Bagno a Ripoli, per il periodo 1801 ago. 12 - 1807 dic. 12
- Podesteria di Barberino Val d'Elsa
- Podesteria di Campi
- Podesteria di Greve
- Podesteria di Lastra a Signa, per il periodo 1801 ago. 12 - 1807 dic. 12
- Podesteria di Montespertoli
- Podesteria di San Casciano
- Podesteria di Serravalle, per il periodo 1801 - 1807
- Presidenza del Buongoverno
- Segreteria del regio diritto, per il periodo 1801 - 1807
- Segreteria di guerra
- Segreteria di Stato
- Senato dei Quarantotto
- Vicario di Barga
Contesto storico-istituzionale collegato:Bibliografia:- Ilaria Pescini, L'Archivio preunitario del Comune di San Casciano val di Pesa, 2009
Redazione e revisione:- Prima redazione nel Sistema Guida generale degli Archivi di Stato italiani
- Santolamazza Rossella, redazione centrale SIAS