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Sistema informativo degli Archivi di Stato

Congregazione del divieto

Altre denominazioni:
  • Regia giunta sopra l'Annona, dal 1751

Date di esistenza: 1386 - 1804

Sedi: Parma, Piacenza

Intestazioni di autorità:
  • Congregazione del divieto, Parma, Piacenza (1386 - 1751), SIUSA/NIERA
  • Regia giunta sopra l'Annona, Parma, Piacenza (1751 - 1804), SIUSA/NIERA

Tipologia:
  • preunitario

Note storiche:
La prima attestazione dell'ufficio risale al 1386 quando Galeazzo Visconti lo deputò alla vigilanza dell'applicazione del IV e V libro degli statuti di Parma riguardanti l'annona. In età viscontea il Divieto aveva anche il compito di sovrintendere alle acque e strade attività, funzione che poi passò all'ufficio delle riparazioni. L'ufficio era presieduto da un ufficiale detto capitano del divieto che, a partire dal 1547, era affiancato da diversi vicari estratti a sorte tra i membri del Consiglio generale. Nello stesso anno, il 28 settembre, Pier Luigi Farnese ne approvò i capitoli. La prima riforma sostanziale fu apportata dal duca Ottavio, nel 1589, quando a capo dell'ufficio del Divieto fu posto il governatore con l'autorità di infliggere pene pecuniarie e confische a chi portasse sul territorio ducale derrate senza licenza. Successivamente, nel 1706, la Congregazione fu delegata per tutta la giurisdizione ducale alla riscossione delle tasse sul trasporto del grano. Sotto il governo borbonico l'ufficio assunse il nome di Regia giunta sopra l'annona ma conservò le medesime facoltà.
A fianco della Congregazione del divieto esisteva quella dell'Abbondanza la quale operava nelle aree su cui il divieto non aveva giurisdizione. Col passare del tempo si creò una forte promiscuità sulle competenze dei due uffici che, a partire dalla metà del XVIII, secolo furono aggregati.

Relazioni con altri soggetti produttori:

Contesti storico-istituzionali di appartenenza:

Complessi archivistici prodotti:

Fonti:
  • ARCHIVIO DI STATO DI PARMA, Libro 8. Indice di quanto si contiene nei mazzi seguenti, e così: Annona di Parma e Piacenza mazzi 27, 1750 - 1755, inventario 178.49.

Bibliografia:
  • S. DI NOTO (a cura di) , Le istituzioni dei ducati parmensi nella prima metà del Settecento, Parma 1978, 78-83
  • G. DREI, L'Archivio di Stato di Parma. Indice generale, storico, descrittivo ed analitico, Roma 1941, 56 e 106

Redazione e revisione:
  • Bandini Laura, 28/06/2017, prima redazione