SIAS

Sistema informativo degli Archivi di Stato

Supremo consiglio di giustizia e di grazia

Altre denominazioni:
  • Consiglio della Dettatura
  • Ufficio dei memoriali

Date di esistenza: 1545 - 1805

Sedi: Piacenza, Parma

Intestazioni di autorità:
  • Supremo consiglio di giustizia e di grazia, Parma, Piacenza (1545 - 1805), SIUSA/NIERA
  • Consiglio della Dettatura, Parma, Piacenza (1545 - 1805), SIUSA/NIERA
  • Ufficio dei memoriali, Parma, Piacenza (1545 - 1805), SIUSA/NIERA

Tipologia:
  • preunitario

Note storiche:
Il Consiglio fu istituito nel 1545 a Piacenza da Pier Luigi Farnese come magistratura suprema al fine di provvedere a tutte le questioni riguardanti la giustizia. Era costituito da un presidente e sei consiglieri con poteri pari a quelli del duca in materia di cause civili, criminali e feudatarie. Gli eventi che seguirono alla congiura e alla morte di Pier Luigi Farnese nel 1547 comportarono lo scioglimento del Consiglio che fu poi ricostituito nel 1558 da Ottavio Farnese con sede a Parma. Ottavio ne riformò l'organizzazione prevedendo la presenza del Governatore, di due uditori civili e di quello criminale. Nel 1589 il duca Alessandro Farnese riportò alla sua forma originaria il Consiglio ossia composto da giureconsulti senza altri incarichi. Le Constitutiones del 1594 di Ranuccio I definirono ulteriormente le competenza del Supremo Consiglio infatti, oltre inserire nuovamente nella magistratura i due governatori delle città ducali, gli attribuì la funzione della «Dettatura». Quando il Consiglio esaminava e vagliava i memoriali e le suppliche in materia di giustizia e ne preparava i rescritti da inoltrare al duca era denominato Consiglio della Dettatura o Ufficio dei Memoriali. In caso di assenza del duca il Consiglio aveva la facoltà di decidere autonomamente e le sue sentenze erano inappellabili se non con ricorso presentato al duca entro cinque giorni dalla sentenza.
Teoricamente il Consiglio avrebbe dovuto alternare la sede ogni triennio in una delle due città ducali, ma in realtà, a parte poche eccezioni, esso ebbe sede a Piacenza fino al 1781, anno in cui la magistratura fu riformata e si istituirono un Consiglio con sede a Parma e uno con sede a Piacenza, costituiti da un presidente, dal governatore della città e da quattro consiglieri.
La magistratura fu una delle più importanti e longeve del ducato farnesiano e borbonico.

Relazioni con altri soggetti produttori:

Contesti storico-istituzionali di appartenenza:

Complessi archivistici prodotti:

Bibliografia:
  • G. DREI, L'Archivio di Stato di Parma. Indice generale, storico, descrittivo ed analitico, Roma 1941, 108
  • E. NASALLI ROCCA, Il Supremo Consiglio di Giustizia e Grazia di Piacenza, in "Biblioteca storica piacentina", vol. X, Piacenza 1922

Redazione e revisione:
  • Bandini Laura, 03/06/2017, prima redazione