SIAS

Sistema informativo degli Archivi di Stato

Curia vescovile di Osimo

Date di esistenza: sec. IV ? -

Sedi: Osimo (Ancona)

Intestazioni di autorità:
  • Curia vescovile di Osimo (sec. IV - ), SIUSA/NIERA

Condizione giuridica:
  • enti di culto

Tipologia:
  • ente e associazione della chiesa cattolica

Note storiche:
Il primo vescovo di Osimo di cui si hanno notizie fu San Leopardo, vissuto probabilmente nel IV o V secolo.
Il 22 dicembre 1240 papa Gregorio IX con la bolla "Recte considerationis examine" a motivo di una ribellione soppresse la diocesi di Osimo e ne incorporò il territorio nella diocesi di Recanati. Il 15 novembre dello stesso anno, Osimo passò sotto la giurisdizione del vescovo di Umana, come compensazione per la perdita della potestà vescovile su Recanati.
Il 13 marzo 1264 papa Urbano IV con la bolla "Recti statera judicii" ripristinò la sede vescovile di Osimo.
Nel 1320 Osimo si ribellò nuovamente e incarcerò il vescovo Berardo II, il pontefice Giovanni XXII privò nuovamente la città della dignità episcopale, ma poiché gli altri centri della diocesi avevano osteggiato la ribellione concesse per questi un proprio vescovo con il titolo di "episcopus dioecesis ecclesiae Auximanae, olim cathedralis".
Il 13 luglio 1367 papa Urbano VI concesse la restituzione della cattedra vescovile a Osimo con la bolla "Sancta Mater Ecclesia".
Nel 1586 papa Sisto V trasferì a Recanati i territori di Castelfidardo e di Montecassiano appartenenti in precedenza ad Osimo.
Il 20 agosto 1725 con la bolla "Romana Ecclesia" di papa Benedetto XIII la sede vescovile di Cingoli fu ristabilita ricavandone il territorio dalla diocesi di Osimo ed unita aeque principaliter alla stessa sede di Osimo.
Il 15 agosto 1972 la diocesi di Osimo e Cingoli entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Ancona e il 28 settembre dello stesso anno, dopo più di otto anni di sede vacante, fu unita "in persona episcopi" all'arcidiocesi di Ancona.
Il 30 settembre 1986 la diocesi di Osimo fu unita in forma piena all'arcidiocesi di Ancona.

Profili istituzionali di riferimento:

Complessi archivistici prodotti:

Bibliografia:
  • F. LANZONI, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII (an. 604), I, Faenza, F. Lega, 1927, 387-389
  • A. TOMASSETTI, Bullarum diplomatum et privilegiorum sanctorum Romanorum pontificum Taurinensis editio, XXII, Augustae Taurinorum, A. Vecco et sociis editoribus, success. Sebastiani Franco et Filiorum, 1871, 243-248
  • A. TOMASSETTI, Bullarum diplomatum et privilegiorum sanctorum Romanorum pontificum Taurinensis editio, III, Augustae Taurinorum, Seb. Franco, H. Fory et H. Dalmazzo editoribus, 1858, 702-704
  • G. CAPPELLETTI, Le Chiese d'Italia dalla loro origine sino ai nostri giorni, VII, Venezia, nel premiato stabilimento dell'editore Giuseppe Antonelli, 1848, 9-193; 482-607

Redazione e revisione:
  • Galeazzi Pamela, 2017/04/25, prima redazione