1797 giu. 14 - 1805 giu. 6
Caduta la Repubblica aristocratica di Genova, il 14 giugno 1797 venne istituito un Governo provvisorio rivoluzionario, affidato ad una Commissione che cessò la propria attività alla fine di novembre 1797 con la pubblicazione della nuova costituzione.
In questo periodo il territorio fu suddiviso in tre dipartimenti: Dipartimento di Genova, con capoluogo Genova; Dipartimento delle Palme, con capoluogo San Remo (Porto Maurizio dal dic. 1797 al gen. 1798); Dipartimento del Letimbro, con capoluogo Savona.
Pubblicata la costituzione, furono eletti nuovi organi costituzionali ed ebbe origine la Repubblica democratica ligure (17 gennaio 1798). Il potere legislativo fu affidato al Consiglio dei sessanta o dei giuniori e al Consiglio dei seniori di trenta membri, mentre un Direttorio di cinque membri esercitò il potere esecutivo, le cui funzioni furono fissate con l. 16 feb. 1798 e alle cui dipendenze furono posti quattro ministeri. L'organizzazione territoriale venne stabilita, invece, con l. 18 apr. 1798 e previde l'istituzione di 20 giurisdizioni: Giurisdizione di Genova, con capoluogo Genova; Giurisdizione delle Arene Candide, con capoluogo Finale (Finale Marina); Giurisdizione del Bisagno, con capoluogo San Martino d'Albaro; Giurisdizione di Capo delle Mele, con capoluogo Alassio; Giurisdizione di Centa, con capoluogo Centa (Albenga); Giurisdizione della Cerusa, con capoluogo Voltri; Giurisdizione di Colombo, con capoluogo Savona; Giurisdizione dell'Entella, con capoluogo Chiavari; Giurisdizione della Frutta, con capoluogo Recco; Giurisdizione del Golfo di Venere, con capoluogo La Spezia; Giurisdizione di Gromolo e Vara, con capoluogo Sestri (Sestri Levante); Giurisdizione del Lemmo, con capoluogo Novi; Giurisdizione della Lunigiana, con capoluogo Sarzana; Giurisdizione di Mesco, con capoluogo Levanto; Giurisdizione dei Monti liguri occidentali, con capoluogo La Croce; Giurisdizione dei Monti liguri orientali, con capoluogo Ottone; Giurisdizione delle Palme, con capoluogo San Remo (include Ventimiglia; Giurisdizione del Polcevera, con capoluogo Rivarolo; Giurisdizione del Tigullio, con capoluogo Rapallo; Giurisdizione degli Ulivi, con capoluogo Porto Maurizio.
[espandi/riduci]A seguito del colpo di stato di Napoleone in Francia nel novembre 1799, il Consiglio dei sessanta il 7 dicembre 1799 e, successivamente, il Consiglio dei seniori dichiararono abolito il Direttorio, sospesero i consigli e affidarono il governo a una Commissione con potere legislativo ed esecutivo, ristretta durante l'assedio del 1800 a una Deputazione militare. Il 4 giugno 1800 Genova fu occupata dagli austriaci, divenendo sede di una Reggenza provvisoria imperiale che durò fino alla battaglia di Marengo e lasciò la città il 24 giugno 1800. Due giorni dopo, il 26 giugno 1800, il ministro plenipotenziario francese presso la Liguria, Gian Francesco Déjan, impose, su disposizioni di Napoleone Bonaparte, una Commissione straordinaria di governo di sette membri, con poteri esecutivi, e una Consulta legislativa di trenta membri, presieduta dal ministro francese, quattro magistrati, per le relazioni estere, per la giustizia, per l'interno, per le finanze. La Consulta legislativa ebbe l'incarico di preparare una nuova costituzione, emanando nel frattempo i provvedimenti più urgenti.
La nuova costituzione, con la quale si costituì nuovamente la Repubblica democratica ligure, entrò in vigore nel giugno 1802. Essa previde un Senato, presieduto da un doge, composto di trenta membri e diviso in cinque magistrature, Magistrato supremo, Magistrato di giustizia e legislazione, Magistrato dell'interno, Magistrato delle finanze, Magistrato di guerra e marina, mentre non entrò in funzione la Consulta legislativa. Il territorio venne diviso in sei giurisdizioni: Giurisdizione del Centro, con capoluogo Genova; Giurisdizione del Lemmo, con capoluogo Novi (Novi Ligure); Giurisdizione dell'Entella, con capoluogo Chiavari; Giurisdizione del Golfo di Venere, con capoluogo Sarzana (include La Spezia); Giurisdizione di Colombo, con capoluogo Savona; Giurisdizione degli Ulivi, con capoluogo Oneglia (include Porto Maurizio, San Remo, Ventimiglia). Le Giurisdizioni erano articolate in cantoni e comuni; in ogni cantone fu istituita una municipalità e in ogni comune un consiglio comunale. Pur godendo di autonomia amministrativa, la Repubblica fu posta sotto il controllo politico dell'ambasciatore francese Cristoforo Saliceti fino a quando, nel giugno 1805, entrò a far parte dell'Impero francese.
Soggetti produttori enti collegati:Contesto storico-istituzionale collegato:Redazione e revisione:- Prima redazione nel Sistema Guida generale degli Archivi di Stato italiani
- Santolamazza Rossella, redazione centrale SIAS, 2021/08/04