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Sistema informativo degli Archivi di Stato

Ufficio patrioti di Pavia / Allied Military Government - AMG. Italian Military Patriots Representative – IMPR of Pavia

Altre denominazioni:
  • Ministero per l’assistenza postbellica. Ufficio patrioti di Pavia, 1946 - 1946
  • Ministero per l’assistenza postbellica. Ufficio provinciale di Pavia - Sezione patrioti, 1946 - 1947

Date di esistenza: 1945 - 1947

Sedi: Pavia

Intestazioni di autorità:
  • Ufficio patrioti di Pavia (1945 - 1945), Allied Military Government - AMG. Italian Military Patriots Representative – IMPR of Pavia (1945 - 1945), SIUSA/NIERA
  • Ministero per l’assistenza postbellica. Ufficio patrioti di Pavia (1946 - 1946), SIUSA/NIERA
  • Ministero per l’assistenza postbellica. Ufficio provinciale di Pavia - Sezione patrioti (1946 - 1947), SIUSA/NIERA

Condizione giuridica:
  • pubblico

Tipologia:
  • stato

Note storiche:
Gli Uffici patrioti si costituirono nei territori dell’Italia liberata come uffici dipendenti dal Governo militare alleato (Allied Military Government – AMG). Il “Piano per i patrioti dell’Alta Italia”, contenuto nelle istruzioni 94/Pat del 7 aprile 1945 emanate dal Quartier generale della Commissione alleata (Head Quarter Allied Commission – HQAC), prevedeva la nomina, in ciascuna provincia, di una rappresentanza militare dei patrioti italiani (Italian military patriots representative - IMPR), costituita da ufficiali distaccati presso i Quartieri generali regionali e provinciali alleati. L’IMPR provinciale era posto a capo di un Ufficio patrioti, dipendente dall’AMG e gerarchicamente sottoposto, per quanto concerneva le province lombarde, allo HQAC - Patriots Branch e successivamente all’HQAMG Lombardy Region - Patriots Division.
All’IMPR provinciale erano affidati compiti relativi al riconoscimento della qualifica di patriota, all’erogazione di assistenza e di sussidi, al riconoscimento dei premi di smobilitazione o di solidarietà nazionale, alla distribuzione dei “certificati Alexander”, al coordinamento del disarmo e della raccolta di armi, munizioni, automezzi e materiali, alla istituzione e amministrazione di centri di raccolta patrioti per l’accoglienza dei partigiani in attesa di rientro alle proprie abitazioni, e all’arruolamento dei patrioti nell’Esercito o al loro reimpiego nella vita civile.
Con decreto legge luogotenenziale 21 giugno 1945, n. 380, era stato nel frattempo istituito il Ministero per l’assistenza postbellica (MAPB), con il compito di “provvedere, promuovere, dirigere e coordinare l’assistenza morale e materiale” di partigiani, reduci, prigionieri e loro famiglie, profughi e vittime civili di guerra, rimpatriati.
Gli IMPR di Bergamo, Sondrio, Milano, Pavia, Brescia, Mantova e Cremona cessano di dipendere dall’AMG Regione Lombardia per alloggio, razioni, trasporti e amministrazione dal settembre 1945. La soppressione degli uffici regionali e provinciali patrioti venne disposta con decorrenza 1 maggio 1946, poi prorogata, per quanto concerne gli uffici provinciali, al 31 maggio. Le loro competenze passarono all'Ufficio provinciale dell'Assistenza postbellica; questi decaddero con la soppressione del Ministero per l’assistenza postbellica, stabilito con decreto legge del capo provvisorio dello Stato 14 febbraio 1947, n. 27.

Contesti storico-istituzionali di appartenenza:

Complessi archivistici prodotti:

Redazione e revisione:
  • Almini Saverio, 2023/01/12, revisione
  • SIAS, 2005/07/12, prima redazione in SIAS