Date di esistenza: 1860 -
Sedi: Ravenna
Intestazioni di autorità:- Provincia di Ravenna (1860 - ), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:- ente pubblico territoriale
Note storiche:In seguito all'annessione al Regno di Sardegna, la legge sarda sull'Ordinamento provinciale e comunale del 23 ottobre 1859, n. 3702, la cosiddetta legge Rattazzi, fu estesa alle province che venivano incorporate nel nuovo Stato. Il governatore delle Romagne Carlo Farini, in previsione di tale annessione, con decreto dittatoriale del [se possibile precisare la data del decreto] definì l’estensione della Provincia di Ravenna, che venne suddivisa nei tre circondari di Ravenna, Faenza e Lugo, ed articolata in dodici mandamenti a loro volta ripartiti in ventun comuni (Ravenna, Russi, Alfonsine, Cervia, Lugo, Cottignola, Fusignano, Bagnacavallo, Massa Lombarda, Conselice, Sant’Agata, Faenza, Brisighella, Castel Bolognese, Bagnara, Riolo, Solarolo, Casola Valsenio, Castel del Rio, Fontana, Tossignano). A seguito della legge del 3 giugno 1884, n. 2328, cedette alla Provincia di Bologna i comuni di Castel del Rio, Fontana Elice e Tossignano, giungendo a possedere la fisionomia territoriale che tuttora possiede. Dal 1929 ha sede in Piazza San Francesco, 1 a Ravenna, nel palazzo progettato dall’architetto piacentino Giulio Ulisse Arata.
Relazioni con altri soggetti produttori:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- R. MALINVERNO, Provincia (diritto vigente), in Novissimo Digesto Italiano, XIV, Torino, UTET, 1968, 383-395
Redazione e revisione:- Boattini Gioia, 2021/03/15, revisione
- Crociati Silvia, 2018/04/03, revisione
- Nanetti Andrea, 2005/03/22, prima redazione in SIAS