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Corte di assise di Macerata

Date di esistenza: 1861 - , Dal maggio 1931 al 1951 venne trasferita presso la Corte di appello di Ancona

Sedi: Macerata

Intestazioni di autorità:
  • Corte di assise di Macerata (1861 - 1931; 1951 - ), SIUSA/NIERA

Condizione giuridica:
  • pubblico

Tipologia:
  • stato

Note storiche:
La Corte di assise, introdotta durante la dominazione napoleonica, fu ripresa dal codice di procedura penale del Regno sardo con legge 13 novembre 1859, n. 3781: sul modello francese, era composta dal presidente, da due giudici e da una giuria di dodici cittadini; negli anni la composizione variò sensibilmente sulla base di diversi decreti, sino al D.L. 5 ottobre 1944, n. 290, che mutò il nome degli assessori in giudici popolari; dal 1951 la composizione è di due giudici togati e di sei giudici popolari.
Già presso il locale tribunale ordinario, con R.D. 28 maggio 1931, n. 603, la Corte di assise di Macerata fu trasferita presso la Corte d'appello di Ancona, dove rimase fino agli inizi del 1951, quando, per effetto della legge 10 aprile 1951, n. 287, tornò ad essere Sezione del tribunale di Macerata, con competenza in primo grado per i soli reati di particolare gravità, compresi quelli contro la sicurezza dello Stato.

Contesti storico-istituzionali di appartenenza:

Profili istituzionali di riferimento:

Complessi archivistici prodotti:

Bibliografia:
  • A. BELLINAZZI - F. FERRUZZI, La documentazione d'Assise negli Archivi di Stato. Il caso di Firenze (1860-1946), in «Rassegna degli Archivi di Stato», XLVIII (1988), 3, pp. 518-559

Redazione e revisione:
  • Cervellini Isabella, 2018/06/04, revisione
  • SIAS, 2005/07/21, prima redazione in SIAS