Altre denominazioni:- Agenzia delle tasse dirette di Macerata, 1865 - 1867
- Agenzia delle imposte dirette e del catasto di Macerata, 1867 - 1924
Date di esistenza: 1865 - 1999
Sedi: Macerata
Intestazioni di autorità:- Agenzia delle tasse dirette di Macerata (1865 - 1867), SIUSA/NIERA
- Agenzia delle imposte dirette e del catasto di Macerata (1867 - 1924), SIUSA/NIERA
- Ufficio distrettuale delle imposte dirette di Macerata (1924 - 1999), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:Istituito con il nome di Agenzia delle tasse dirette di Macerata nel 1865, divenne Ufficio distrettuale delle imposte dirette in seguito alle modifiche delle Agenzie delle imposte dirette e del catasto, attuate con il regio decreto 23 maggio 1924, n. 924.
La circoscrizione territoriale dell'Ufficio distrettuale delle imposte dirette di Macerata comprendeva i comuni di Macerata, Apiro, Appignano, Cingoli, Civitanova Marche e Porto Civitanova, Corridonia, Mogliano, Montecassiano, Montecosaro, Morrovalle, Monte San Giusto, Petriolo, Poggio San Vicino, Pollenza e Treia; i restanti Comuni della provincia maceratese ricadevano negli altri distretti fiscali (Recanati, Tolentino, San Ginesio, San Severino, Camerino).
Dal punto di vista organizzativo, risultava diviso in reparti, ovvero: segreteria, ricchezza mobile, catasto terreni e fabbricati, riscossione complementare.
L'Ufficio provvedeva all'accertamento e definizione dei redditi da assoggettare alle imposte dirette previste dall'ordinamento finanziario italiano: tra queste, l'imposta sugli immobili (terreni e fabbricati), l'imposta sui redditi agrari, a cui erano assoggettati i conduttori dei fondi, l'imposta complementare, che colpiva il complesso dei redditi di cui disponevano le persone fisiche, e l'imposta di ricchezza mobile, applicata sui redditi di puro capitale, sui redditi misti capitale-lavoro e sui redditi di solo lavoro, subordinato o a carattere incerto e variabile.
[espandi/riduci]Aveva in carico anche la conservazione del catasto dei fabbricati, disposto con regio decreto 25 maggio 1865, n. 2319 e con legge 11 agosto 1870, n. 5784, la cui attuazione ha avuto un effettivo avvio sul territorio maceratese solo dopo il 1876. Competeva all'ufficio trascrivere nell'esemplare dei registri partitari in possesso le note di voltura dei fabbricati attestanti i cambiamenti di intestazione degli immobili censiti soggetti a trasferimenti di proprietà, trasmesse periodicamente dagli Uffici del registro presenti sul territorio maceratese. L'applicazione dell'imposta sui fabbricati veniva effettuata sulla base delle denunce dei proprietari presentate all'Ufficio stesso, che era tenuto a svolgere un'attività di revisione con cadenza annuale. Gli agenti delle imposte dovevano accertare i redditi presunti o effettivi; avevano anche il compito di verificare e completare le liste dei contribuenti predisposte dalle giunte municipali, di trasmettere ai contribuenti le schede per le dichiarazioni necessarie a determinare l'imposta sui redditi della ricchezza mobile - cioè sui redditi in denaro o in natura derivanti da capitale o da lavoro - e di compiere ogni altra operazione necessaria alla verifica di tali dichiarazioni (cfr. r.d. 24 agosto 1877, n. 4021, artt. 33-41, in vigore sino al 2008).
Restavano invece affidate all'Ufficio tecnico erariale di Macerata le operazioni di aggiornamento delle mappe e di verifica diretta della consistenza degli immobili.
Con l'attivazione del nuovo Catasto edilizio urbano, istituito ufficialmente con il regio decreto 13 aprile 1939, n. 652, convertito in Legge n. 1249 dell'11 agosto 1939, con emanazione poi del D.P.R. 1 dicembre 1949, n. 1142, e con l'entrata in vigore il 1 gennaio 1962 della fase di conservazione, dopo il periodo di attivazione, del Nuovo Catasto Edilizio Urbano, la custodia di tale catasto, che ha sostituito il precedente Catasto dei fabbricati, è stata completamente affidata all'Ufficio tecnico erariale di Macerata e l'Ufficio distrettuale delle imposte dirette ha definitivamente cessato di avere competenza in materia catastale. Con decreto legge 30 luglio 1999, n. 300 le competenze degli uffici distrettuali sono passate agli uffici locali delle Direzioni regionali dell'Agenzia delle entrate, operativi dal 1° gennaio 2001.
Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- P. CARTECHINI, Fonti archivistiche per la storia della provincia di Macerata, in Atti del Convegno sulle fonti documentarie e bibliografiche per la storia della provincia di Macerata (12 dicembre 1965), Macerata, Centro di studi storici maceratesi, 1965, pp. 5-72, 44
Redazione e revisione:- Cervellini Isabella, 2018/06/06, revisione
- SIAS, 2005/09/22, prima redazione in SIAS