Date di esistenza: 1935 -
Sedi: Ascoli Piceno
Intestazioni di autorità:- Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Comando provinciale di Ascoli Piceno (1935 - ), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:L'ordinamento italiano, a partire dalla legge 20 marzo 1865 n. 2248, attribuì ai comuni la facoltà di costituire propri corpi di "pompieri" con il compito di provvedere alla prevenzione e all'estinzione degli incendi, e più in generale di interventi di soccorso tecnico in situazioni di emergenza. Fu tuttavia soltanto il regio decreto legge 10 ottobre 1935 n. 2472 che all' articolo 1 stabilì che fosse "istituito e posto alla diretta dipendenza del Ministero dell'interno il Corpo pompieri per la prevenzione ed estinzione incendi e per soccorsi tecnici in genere. I servizi del Corpo hanno organizzazione provinciale, con comando nel capoluogo delle Provincie e distaccamenti nei centri più importanti; vengono effettuati mediante contributo obbligatorio di tutti i comuni della provincia".
Lo Stato cominciò dunque dal 1935 a farsi carico, prima indirettamente attraverso le Province, poi in prima persona, dell'organizzazione stabile e generalizzata di "servizi antincendi" su tutto il territorio nazionale. I comandi provinciali con sede nei capoluoghi di provincia comprendevano i reparti dei vigili del fuoco del capoluogo, e dei distaccamenti e posti di vigilanza del territorio, che costituivano le articolazioni operative locali del Corpo.
Il VII Corpo di Ascoli Piceno era articolato in tre unità: il Corpo del capoluogo, con base operativa nella città di Ascoli, nella caserma sita in Corso Umberto I, il Distaccamento di Fermo e il Distaccamento di San Benedetto del Tronto. Il personale risultava diviso in personale incaricato, personale volontario, personale ausiliario precettato. In tempo di guerra era previsto un incremento del personale di circa 100 unità, arruolando militari in congedo del distretto di Ascoli, che avessero superato i 50 anni di età.
In caso di mobilitazione, principalmente in caso di bombardamento aereo, il corpo manteneva compiti esclusivamente repressivi, quindi era deputato allo spegnimento degli incendi. I corsi per l'addestramento del personale ausiliario si svolgevano presso la sede della Gioventù italiana del littorio di Ascoli Piceno.
Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- G. D'ALESSIO, Vigili del fuoco, in "Enciclopedia del diritto", XLVI, Milano, Giuffrè, 1993, 722-731
Redazione e revisione:- Di Cristofaro Fiorenza, 2006/02/13, prima redazione in SIAS
- Musumeci Elena, 2018/11/15, integrazione successiva
- Tedeschi Emanuele, 2019/10/03, revisione