Altre denominazioni:- Questura di Littoria, 1933 - 1945
Date di esistenza: 1933 -
Sedi: Latina
Intestazioni di autorità:- Questura di Littoria (1933 - 1945), SIUSA/NIERA
- Questura di Latina (1945 - ), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:L’istituzione dell’ufficio della Questura nella provincia di Littoria è attribuibile al r.d.l. 30 novembre 1933, n. 1647, il cui art. 4 attribuisce al capo ufficio della Pubblica sicurezzadi Littoria i poteri di questore. Il questore dipendeva dalla Regia Prefettura di Littoria, istituita con R.D.L. 4 ottobre 1934, n. 1682. Gli uffici periferici di pertinenza delle forze dell’ordine presenti nella provincia erano costituiti dagli uffici di Pubblica sicurezza di Formia, Gaeta e delle isole di Ponza e Ventotene, dal Comando della Compagnia dei carabinieri di Littoria e Formia, e dal Comando tenenza dei carabinieri di Gaeta e Terracina, a cui si aggiungerà quello di Sabaudia all’indomani della fondazione della città avvenuta il 15 aprile 1934. Una delle principali questioni ereditate dal neonato ufficio fu la gestione amministrativa e del servizio di sorveglianza delle colonie confinarie per soggetti politici reputati ostili al regime fascista delle isole di Ponza e Ventotene, e del carcere di massima sicurezza sull’isola di Santo Stefano. Il funzionamento delle colonie e del carcere venne ereditato dalla Questura allorquando le isole passarono dalla provincia di Napoli a quella di Littoria. La colonia confinaria sull’isola di Ponza fu istituita nel 1928, e rimase in vigore fino all’estate del 1939, quando la maggior parte degli internati fu trasferita nella vicina isola di Ventotene. Quella di Ventotene iniziò nel 1930, quando per ragioni di sicurezza il Ministero degli interni decise di chiudere la colonia di Lipari, e individuò nell’isola pontina un luogo più inaccessibile per contenere gli avversari politici del regime. Quando, nel 1939, divenne ancora più importante con il ridimensionamento di quella di Ponza, vi fu costruita a tale scopo una cittadella confinaria, con un’imponente caserma per gli agenti di pubblica sicurezza, con 12 padiglioni, uno destinato alle donne, uno ai tubercolotici e un’infermeria e fu trasferito sull’isola un intero reparto di milizia volontaria. Vi erano più di 350 tra agenti, militi e carabinieri, che assolvevano ad un efficiente controllo lungo le coste e per mare. La colonia confinaria venne abbattuta l’8 settembre 1943, quando gli Alleati sbarcarono sull’isola liberandola dalla presenza dei soldati tedeschi. Dopo il 1945, l’ufficio della Questura mantenne sostanzialmente l’organizzazione delle tre divisioni – I divisione Gabinetto, responsabile degli affari generali e riservati e dell’ufficio politico e stranieri; II divisione Polizia giudiziaria e Squadra mobile, III divisione Polizia amministrativa. Questa strutturazione è stata mantenuta dalla circolare riservata del Ministero dell'interno del 1991. Le direzioni uffici dei commissariati provinciali si trovavano a Gaeta, Formia, Terracina e Sezze. Con la l. 1° aprile 1981. n. 121 la figura del questore raggiunse piena autonomia dal prefetto, conferendogli la qualifica di autorità provinciale di pubblica sicurezza e un ruolo autonomo con specifiche competenze e responsabilità. Tra queste, la più rilevante è quella di direzione e coordinamento a livello tecnico-operativo dei servizi di ordine e sicurezza pubblica. Al prefetto resta la responsabilità generale dell'ordine e della sicurezza pubblica sotto il profilo politico-amministrativo.
Relazioni con altri soggetti produttori:Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Redazione e revisione:- Rega Riccardo, 2025/02/12, revisione
- SIAS, 2011-12-19, prima redazione in SIAS