Altre denominazioni:- Regia Prefettura di Littoria, 1934 - 1945
- Regia Prefettura di Latina, 1945 - 1946
- Prefettura di Latina, 1946 – 1999
- Ufficio territoriale del governo di Latina, 1999 – 2004
Date di esistenza: 1934 -
Sedi: Latina
Intestazioni di autorità:- Regia Prefettura di Littoria (1934 – 1945), SIUSA/NIERA
- Regia Prefettura di Latina (1945 - 1946), SIUSA/NIERA
- Prefettura di Latina (1946 – 1999), SIUSA/NIERA
- Ufficio territoriale del governo di Latina (1999 – 2004), SIUSA/NIERA
- Prefettura - Ufficio territoriale del governo di Latina (2004 - ), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:Il percorso di normalizzazione istituzionale, iniziato con il Commissario speciale per i comuni di Littoria e Sabaudia e proseguito con il Commissario speciale per l’Agro pontino, si concluse il 18 dicembre 1934, con la nomina del primo prefetto pontino, Mario Chiesa, contestualmente alla nascita formale dell’Amministrazione provinciale di Littoria, con R.D. 4 ottobre 1934, n. 1682. Gli uffici furono organizzati in base all’articolazione dettata dal R.D. 10 giugno 1889, n. 6107 (attuato con il Regolamento comunale e provinciale 12 novembre 1911, n. 1) e secondo tale normativa la prefettura era divisa in un gabinetto – l’ufficio dirigente della struttura - quattro divisioni – gli uffici operativi – e gli uffici Ragioneria, Provveditorato agli studi e Pubblica sicurezza, funzionali alle Divisioni. Durante la Seconda guerra mondiale, nel periodo di occupazione della città dalle truppe tedesche, la sede prefettizia – il Palazzo di Governo, opera dell’architetto Oriolo Frezzotti (1934) – fu trasferita dapprima a Roma, e successivamente nel castello di San Martino (Priverno). All’indomani della fine della guerra, ci furono molte agitazioni contadine e operaie nei comuni lepini, dove le vecchie proteste contro gli espropri effettuati durante gli anni della bonifica fascista, aggravati dalla miseria economia e dalla disoccupazione post-guerra, riemersero attraverso iniziative di rivendicazioni e di occupazione coatta di quei terreni. A tali iniziative, supportate dal Partito comunista e socialista come dalle sigle sindacati, la Prefettura contrapponeva una attività di vigilanza sui loro dirigenti e sui sindacalisti, in molti di casi, si passò anche alla loro denuncia, accusati di avere promosso riunioni in luogo aperto al pubblico senza preavviso. Era inoltre presente nel capoluogo pontino il Centro assistenza profughi stranieri Rossi Longhi, istituito nel 1957, il campo divenne un centro di transito per migliaia di profughi dai paesi dell’est europeo, per poi emigrare definitivamente nei paesi oltreoceano come Canada, Stati Uniti o l’Australia. Dapprima gestito dalla Amministrazione attività assistenziali italiane e internazionali, a seguito del D.P.R. 24 luglio 1977 n. 617, la Prefettura di Latina venne incaricata anche della gestione diretta del campo fino alla 1991, anno della sua chiusura.
Con D.L. 30 luglio 1999, n. 300 la Prefettura è stata trasformata in Ufficio territoriale del governo, mentre con D.L. 21 gennaio 2004, n. 29 ha assunto la denominazione di Prefettura - Ufficio territoriale del governo.
Relazioni con altri soggetti produttori:Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Redazione e revisione:- Rega Riccardo, 2025/01/09, revisione
- SIAS, 2011-12-19, prima redazione in SIAS