1814 - 1829
Con il trattato di Vienna del 9 giugno 1815, a norma dell'art. 98, Maria Beatrice d'Este, moglie dell'arciduca Ferdinando di Asburgo-Lorena, rientrò in possesso dell'antico Ducato di Massa e Principato di Carrara. Le vennero assegnati anche gli ex feudi imperiali della Lunigiana che furono da lei ceduti, con convenzione del 20 dicembre 1815, al figlio Francesco IV, duca di Modena. Con la morte della duchessa, avvenuta nel 1829, anche il Ducato di Massa passò sotto il dominio della casa d'Este, conservando una sua autonomia amministrativa che durò sino al 1836, quando il territorio degli stati di Massa e Carrara fu riunito, dal 1839 insieme a quello della Lunigiana estense, in un'unica compagine amministrativa, con Massa come sede del governatore. Dopo la rivoluzione del 1848-1849, che condusse all'annessione temporanea del territorio alla Toscana, il governo cosi unificato tornò agli Austro-estensi, che istituirono a Massa una delegazione del Ministero dell'interno per Massa e Carrara e la Lunigiana.
Contesto storico-istituzionale collegato:Redazione e revisione:- Prima redazione nel Sistema Guida generale degli Archivi di Stato italiani
- Santolamazza Rossella, redazione centrale SIAS, 2021/08/04