Date di esistenza: sec. XII inizio - 1650
Sedi: Pontremoli (Massa-Carrara)
Intestazioni di autorità:- Comune di Pontremoli (sec. XII - 1650), SIUSA/NIERA
Tipologia:Note storiche:Pontremoli viene citata per la prima volta in un documento del 990 come stazione della via Francigena e, caso unico in Lunigiana, si costituì in comune già dal secolo successivo. A partire dalla metà del XIII secolo, per quasi cento anni, Pontremoli fu al centro di dispute tra la famiglia Fieschi di Genova, cui era stata data in feudo nel 1268, il Comune di Lucca ed il Ducato di Parma. Nel 1348 entrò a far parte dei domini dello Stato di Milano. Gian Galeazzo Visconti, duca di Milano, lasciò a Pontremoli grande autonomia e approvò i capitoli degli statuti relativi al Collegio dei notai. In seguito alle vicende del Ducato di Milano Pontremoli fu ceduta da Filippo IV di Spagna al Granduca di Toscana. Il 18 settembre 1650 ebbe inizio il Governo granducale.
Relazioni con altri soggetti produttori:Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- Pontremoli e il suo territorio attraverso la cartografia. Secc. XVII-XIX. Questioni di confine con il Parmense e il Genovesato. Borgo Val di Taro, Godano, Suvero, Zeri, a cura di O. RAFFO MAGGINI, La Spezia, 2001
- M. GIULIANI, Saggi di storia lunigianese, Pontremoli, 1982
- B. CAMPI, Memorie storiche della città di Pontremoli, Pontremoli, 1975
- G. SFORZA, Memorie e documenti per servire alla storia di Pontremoli, Firenze, Tip. Franceschini, 1887-1904, voll. 3 (rist. anast., Bologna, Forni, 1972-1975)
- G. TARGIONI TOZZETTI, Relazioni d'alcuni viaggi fatti in diverse parti della Toscana per osservare le produzioni naturali e gli antichi monumenti di essa, Firenze, Stamperia granducale, 1768-1779, Vol. XI, pp. 216-223
Redazione e revisione:- Bianchi Silvia, 2017/07/17, revisione
- Serio Chiara, 2021/11/22, integrazione successiva
- SIAS, 2006-01-20, prima redazione in SIAS