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Sistema informativo degli Archivi di Stato

Comunità di Radicondoli

Date di esistenza: sec. XIV - 1808
1814 - 1865

Sedi: Radicondoli (Siena)

Intestazioni di autorità:
  • Comunità di Radicondoli (sec. XIV - 1808; 1814 - 1865), SIUSA/NIERA

Condizione giuridica:
  • pubblico dal 1814

Tipologia:
  • preunitario

Note storiche:
In seguito a numerose campagne militari contro gli Aldobrandeschi, possessori del castello di Radicondoli, la Repubblica senese riuscì a sottometterlo definitivamente nel 1301. La vita amministrativa della Comunità di Radicondoli fu organizzata secondo le norme fissate dagli statuti che la comunità stessa si era data, i più recenti dei quali, giunti fino a noi, risalgono al 1401.
In seguito alla caduta della Repubblica senese e l'incorporamento nello Stato mediceo nel 1557, la comunità di Radicondoli fu riorganizzata in materia di giustizia civile e criminale, divenendo sede di giudice civile con titolo di Vicario, e sottoponendola per il criminale al Capitano di giustizia di Casole. Nel 1774 il Vicario fu sostituito da un Podestà con giurisdizione sulle Comunità di Radicondoli e Belforte, dipendente per il criminale dal Vicario Regio di Casole.
Con con l'emanazione delle leggi di riforma volute dal Granduca Pietro Leopoldo, volte a riorganizzare su base territoriale comuni e comunelli del Granducato nel 1777, Radicondoli è riunita in un unica comunità insieme a Belforte, e venne inoltre istituita una Cancelleria comunitativa con sede a Radicondoli, a servizio delle Comunità di Casole e Sovicille.
Con l'istituzione del governo napoleonico, tra il 1808 e il 1814 Radicondoli divenne sede di Mairie, ma con la fine della dominazione francese, fu restaurata l'antica Comunità di epoca Granducale, senza sostanziali variazioni territoriali e di competenze amministrative; solo con decreto del 22 dicembre 1850 venne aggregata la comunità d'Elci a quella di Radicondoli. Nel 1825 fu istituito l'Ingegnere di del Circondario di Radicondoli, Casole, Sovicille, Chiusdino, Montieri e Elci, che dipendeva dall'Ingegnere Ispettore della Camera di Soprintendenza comunitativa di Siena, soppresso poi nel 1850.
Con la legge sull'unificazione amministrativa del Regno d'Italia del 1865 fu soppressa la Cancelleria comunitativa e la Comunità di Radicondoli fu trasformata in Comune italiano.

Relazioni con altri soggetti produttori:

Profili istituzionali di riferimento:

Bibliografia:
  • L'Archivio comunale di Radicondoli. Inventario della sezione storica, a cura di M. CARNASCIALI, Siena 1987 (Inventari degli archivi comunali della provincia di Siena, 5)
  • Gli archivi comunali della provincia di Siena, a cura di A. ANTONIELLA e E. INSABATO, Siena, Amministrazione provinciale-Assessorato istruzione e cultura, 1983, 63-64
  • E. BULLETTI, Appunti di storia di Radicondoli, Radicondoli, s.t., 1962
  • A. VANNI, Radicondoli. Archivio comunale, in "Bullettino senese di storia patria", I (1894), 312-315
  • E. REPETTI, Dizionario geografico-fisico-storico della Toscana, voll. I-VI, Firenze, 1833-1846., vol. IV, pp. 716-719

Redazione e revisione:
  • Fabbrini Marta, 2021-01-30, revisione
  • SIAS, 2005-11-30, prima redazione in SIAS