Date di esistenza: sec. XIV - 1808
1814 - 1865
Sedi: Colle oggi Colle di Val d'Elsa (Siena)
Intestazioni di autorità:- Comunità di Colle (sec. XIV - 1808; 1814 - 1865), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:Posta ai confini di Firenze e di Siena, Colle segui prima le sorti di Siena aderendo al partito ghibellino, passando poi, alla morte di re Manfredi, a parte guelfa e ponendosi sotto la protezione del comune di Firenze che vi nomina il podestà e il capitano del popolo. Tornata in libertà dopo la caduta del duca d'Atene, entra a far parte stabilmente del dominio fiorentino a partire dal 1349, anno dell'atto di sottomissione e della stipulazione dei Capitoli, che riconobbero un alto grado di autonomia a Colle.
Con provvedimenti del marzo 1776 viene istituita la nuova comunità di Colle: al vertice della comunità fu posto un Magistrato comunitativo, composto da un gonfaloniere e cinque priori rinnovabile annualmente tramite sorteggio, e un Consiglio generale formato dal Magistrato stesso e da altri dodici consiglieri. Il Magistrato assunse contestualmente tutte le prerogative e le incombenze svolte fino a quel momento dalle altre magistrature comunitative soppresse col nuovo Regolamento.
[espandi/riduci]Nel 1808 la comunità di Colle fu soppressa al momento dell'unificazione della Toscana all'Impero francese, e sostituita dalla Mairie; con l'editto del 27 giugno 1814 fu soppressa l'organizzazione amministrativa e giudiziaria introdotta nel 1808 ripristinando in ambito comunitativo la carica di gonfaloniere del Magistrato e del Consiglio generale. Il nuovo Regolamento per la riforma delle comunità del Granducato del 16 settembre 1816 introdusse l'assetto che aveva regolato la vita istituzionale comunitativa fino al 1808, ritoccato tuttavia da alcune significative novità ereditate dalla recente dominazione francese, come l'accresciuto peso del gonfaloniere, ora di nomina granducale. Le composizione numerica del Magistrato comunitativo rimase invariata ma ne furono accresciute notevolmente le incombenze a scapito del Consiglio generale, chiamato ora a riunirsi soltanto una volta all'anno insieme al Magistrato in occasione della ratifica ad esempio dell'elezione dei deputati al reparto della tassa di famiglia o della nomina dei dipendenti comunitativi.
Tale assetto fu modificato profondamente a seguito dell'emanazione del nuovo Regolamento comunale del 20 novembre 1849, che regolamentò le modalità dì accesso agli organi collegiali comunitativi e allargò le competenze del Consiglio comunale. Membro del Consiglio era il Magistrato comunitativo, formato da un gonfaloniere di nomina granducale ogni quattro anni e dai priori, nominati dal Consiglio comunale in proporzione di uno ogni quattro consiglieri. Già nel settembre 1853, tuttavia, il Regolamento del 1849 fu abrogato e si ripristinò con poche modifiche quello del 1816, incentrato sull'imborsazione e la tratta di un gonfaloniere scelto fra i priori, di cinque priori e di quindici consiglieri. Il secondo Governo provvisorio toscano, entrato in carica nel 1859, ratificò un nuovo regolamento comunale destinato a reintrodurre quasi immutato il sistema elettivo del 1849 che rimase in vigore fino alla promulgazione della legge n. 2248 del 22 marzo 1865 sull'unificazione del sistema amministrativo del Regno d'Italia basato sul modello di quello piemontese.
Relazioni con altri soggetti produttori:Profili istituzionali di riferimento:Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- Gli archivi comunali della provincia di Siena, a cura di A. ANTONIELLA e E. INSABATO, Siena, Amministrazione provinciale-Assessorato istruzione e cultura, 1983, 35-37
- Gli archivi storici dei Comuni della Toscana, a cura di G. PRUNAI, Roma 1963 (Quaderni della "Rassegna degli Archivi di Stato", n. 22), 351-353
- Archivio Storico Italiano, Firenze, Olschki, a. CXIV (1956), 381-382
- L. BIADI, Storia della Città di Colle Val d'Elsa, Firenze 1859 (ristampa anastatica, Bologna 1978)
Redazione e revisione:- Fabbrini Marta, 2018-02-09, revisione
- SIAS, 2005-11-30, prima redazione in SIAS