Date di esistenza: 1866 lug. 18 - 1866 dic. 9
Sedi: Belluno
Intestazioni di autorità:- Regio commissario di Belluno (1866), SIUSA/NIERA
Condizione giuridica: Tipologia:Note storiche:I regi commissari furono organi eccezionali del governo istituiti con regio decreto del 18 luglio 1866 per reggere temporaneamente le provincie venete annesse al Regno d'Italia in attesa dell'insediamento dei rispettivi Prefetti.
A Belluno il governo interno venne retto inizialmente dalla Municipalità, dal momento che il delegato provinciale Girolamo Alesani, fuggito dalla città il 12 luglio, aveva trasferito i propri poteri al podestà Francesco Piloni, che si preoccupò immediatamente di costituire una guardia municipale e successivamente di coinvolgere anche il podestà di Feltre Antonio Carniello per costituire una giunta provvisoria che assumesse il governo della città secondo quanto disposto dal regio decreto del 18 luglio.
Tuttavia, appena un mese dopo, con il regio decreto n. 3157 dell'11 agosto 1866, il deputato Giuseppe Zanardelli venne nominato Commissario regio per la provincia di Belluno.
Per ristabilire un clima di sicurezza, il Commissario si occupò prima di tutto del riconoscimento giuridico delle Bande armate venete - Sezione di Cadore, responsabili di sanguinosi scontri contro i tedeschi; successivamente si dedicò alla conferma, o alla eventuale rimozione e sostituzione, del personale amministrativo e politico insediato dal governo austriaco nei vari livelli della burocrazia locale.
[espandi/riduci]L'amministrazione commissariale dovette occuparsi anche della riorganizzazione dell'amministrazione giudiziaria e dell'istruzione pubblica, così come della ristrutturazione di ponti, strade ed altre infrastrutture gravemente danneggiate dai fatti bellici.
L'impegno maggiore fu tuttavia quello di garantire il regolare svolgimento del plebiscito con il quale la popolazione bellunese, quasi del tutto unanime, approvò l'annessione della provincia al Regno d'Italia, oltre che quello di gestire le elezioni amministrative svoltesi in ottobre.
Queste furono le prime consultazioni elettorali svoltesi in Veneto dopo l'annessione e portarono all'elezione della prima Giunta comunale, di cui fecero parte: Francesco Piloni (con funzioni di Sindaco), Lodovico Agosti (assessore), Francesco Doglioni (assessore), Ottavio Pagani-Cesa (supplente) e Damiano Miari Fulcis (supplente).
In novembre Zanardelli dovette invece occuparsi delle elezioni politiche nei tre distretti della provincia, in seguito alle quali vennero eletti Giacomo Alvisi, esponente del comitato di emigrati veneti a Torino eletto per i distretti di Belluno e Feltre, e il sacerdote Natale Talamini, eletto nel distretto di Cadore.
Con la conclusione positiva dei comizi elettorali l'opera di Zanardelli poté considerarsi conclusa: il 9 dicembre venne decretato il compimento del suo mandato e la nomina di Cesare Paladini a primo prefetto della provincia di Belluno.
Relazioni con altri soggetti produttori:Contesti storico-istituzionali di appartenenza:Complessi archivistici prodotti:Bibliografia:- G. FABBIANI, I prefetti della provincia di Belluno dal 1866 al 1970, in «Archivio storico di Belluno, Feltre e Cadore», n. 195, a. XLII, 1971, pp. 81-86.
- L. MAZZOLDI, Le carte Zanardelli conservate nell'archivio di Stato di Brescia, in AA.VV., Gli archivi dei regi commissari nelle province del Veneto e di Mantova nel 1866, Roma, Ministero dei beni culturali, 1968, voll. 2 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato LXII, LXIII), pp. 221-223.
- M. MISSORI, Governi, alte cariche dello Stato, alti magistrati e prefetti del regno d'Italia, Roma, Istituto poligrafico e zecca dello Stato, 1989, p. 417.
- A. ROLDO, Le elezioni politiche in provincia di Belluno nell'anno 1867, in «Dolomiti», agosto 1996, pp. 33-44.
- A. M. ROSSI, Belluno, in AA.VV., Gli archivi dei regi commissari nelle province del Veneto e di Mantova nel 1866, Roma, Ministero dei beni culturali, 1968, voll. 2 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato LXII, LXIII), pp. 159-170. (Gli archivi dei regi commissari nelle province del Veneto e di Mantova nel 1866 - AA.VV., Gli archivi dei regi commissari nelle province del Veneto e di Mantova nel 1866, Roma, Ministero dei beni culturali, 1968, voll. 2 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato LXII, LXIII).)
Redazione e revisione:- Marzotti Pasqualina Adele, 2018/04/29, revisione
- Miscellaneo Silvia, 2006/05/17, prima redazione in SIAS